Basilicata

GEOGRAFIA Basilicata IL NOME Deriva da Basilikos, termine greco con cui si indicava il governatore di un territorio. I Romani la chiamavano Lucania, per via delle popolazioni che la abitavano, i Lucani. I suoi abitanti ancora oggi sono detti Lucani. LO STEMMA Lo stemma della Basilicata è formato da una fascia di quattro onde d'azzurro che rappresentano i quattro fiumi più importanti della regione: il Bradano, il Basento, l'Agri e il Sinni. Attraversando la Basilicata POTENZA È il capoluogo di regione più alto d'Italia: sorge a oltre 800 metri di altezza. Furono i Romani a distruggere l'insediamento originario e a fondarne un altro, nel luogo in cui sorge oggi la città. Potenza nel passato è stata al centro di importanti scambi commerciali e ancora oggi le attività legate al commercio rappresentano una delle maggiori risorse. Oggi la città presenta due parti distinte: l'antico centro storico, in alto, e quello della città nuova che si distende in basso. Piazza Pagano a Potenza UN VIAGGIO NELLA NATURA La Basilicata condivide con la Calabria il Parco Nazionale del Pollino, la più grande area protetta italiana. Tra i boschi e le praterie vivono il lupo, il capriolo, il cinghiale, il gatto selvatico, la lontra e il picchio nero, mentre in alto nel cielo non è raro avvistare il falco pellegrino e l'aquila reale, che può raggiungere i 2 metri di apertura alare. La ricca flora è composta, tra l'altro, dal pino loricato, una conifera molto rara. Il pino loricato è il simbolo del Parco. Un pino loricato, tra le alture del Parco UN VIAGGIO NELLA CULTURA Metaponto fu nell'antichità una delle più importanti colonie greche dell'Italia Meridionale, la cosiddetta Magna Grecia. Qui, secondo la tradizione, morì il grande filosofo e matematico greco Pitagora. I resti di questo glorioso passato si possono ammirare nell'area archeologica, dove si trovano le famose Tavole Palatine, rovine di un tempio dedicato alla dea Era. Il Museo Archeologico Nazionale è ricco di materiale proveniente da tutta la Basilicata con vasi, statue, corredi, gioielli risalenti alle antiche colonie greche e al popolo dei Lucani che qui viveva. Le Tavole Palatine di Metaponto
 GEOGRAFIA  Basilicata IL NOME Deriva da Basilikos, termine greco con cui si indicava il governatore di un territorio. I Romani la chiamavano Lucania, per via delle popolazioni che la abitavano, i Lucani. I suoi abitanti ancora oggi sono detti Lucani.   LO STEMMA Lo stemma della Basilicata è formato da una fascia di quattro onde d'azzurro che rappresentano i quattro fiumi più importanti della regione: il Bradano, il Basento, l'Agri e il Sinni.  Attraversando la Basilicata  POTENZA È il capoluogo di regione più alto d'Italia: sorge a oltre 800 metri di altezza. Furono i Romani a distruggere l'insediamento originario e a fondarne un altro, nel luogo in cui sorge oggi la città. Potenza nel passato è stata al centro di importanti scambi commerciali e ancora oggi le attività legate al commercio rappresentano una delle maggiori risorse. Oggi la città presenta due parti distinte: l'antico centro storico, in alto, e quello della città nuova che si distende in basso. Piazza Pagano a Potenza UN VIAGGIO NELLA NATURA La Basilicata condivide con la Calabria il Parco Nazionale del Pollino, la più grande area protetta italiana. Tra i boschi e le praterie vivono il lupo, il capriolo, il cinghiale, il gatto selvatico, la lontra e il picchio nero, mentre in alto nel cielo non è raro avvistare il falco pellegrino e l'aquila reale, che può raggiungere i 2 metri di apertura alare. La ricca flora è composta, tra l'altro, dal pino loricato, una conifera molto rara. Il pino loricato è il simbolo del Parco. Un pino loricato, tra le alture del Parco UN VIAGGIO NELLA CULTURA Metaponto fu nell'antichità una delle più importanti colonie greche dell'Italia Meridionale, la cosiddetta Magna Grecia. Qui, secondo la tradizione, morì il grande filosofo e matematico greco Pitagora. I resti di questo glorioso passato si possono ammirare nell'area archeologica, dove si trovano le famose Tavole Palatine, rovine di un tempio dedicato alla dea Era. Il Museo Archeologico Nazionale è ricco di materiale proveniente da tutta la Basilicata con vasi, statue, corredi, gioielli risalenti alle antiche colonie greche e al popolo dei Lucani che qui viveva. Le Tavole Palatine di Metaponto