Valle d'Aosta

GEOGRAFIA Valle d'Aosta IL NOME I Romani, dopo aver sconfitto i Salassi, un popolo gallico stabilitosi in questo territorio, fondarono una città. Fu chiamata, in onore di Augusto, Augusta Praetoria e da quel nome deriva il nome della regione e della città: Aosta. LO STEMMA Sullo stemma della Valle d'Aosta è raffigurato un leone d'argento su fondo nero. Attraversando la Valle d'Aosta AOSTAAosta, capoluogo della regione, è una bella cittadina posta in una conca circondata da alte montagne, a circa 600 metri di altitudine. Fondata dai Romani nel 25 a.C., conserva importanti testimonianze del passato, tra cui l'Arco di Augusto, che vedi nella foto, il Teatro e la Porta Pretoria. Aosta è un importante "incrocio" di vie di comunicazione, da cui si raggiungono il tunnel del Monte Bianco, che collega l'Italia alla Francia, e il traforo del Gran San Bernardo, tra l'Italia e la Svizzera. L'Arco di Augusto UN VIAGGIO NELLA NATURA Il 20% del territorio della Valle d'Aosta è considerato area protetta: all'interno di un'area protetta la flora e la fauna sono... intoccabili! Il Parco Nazionale del Gran Paradiso, senz'altro il più importante della regione, è la prima grande area protetta istituita in Italia, nel 1922, per tutelare la flora e la fauna alpine. Boschi di abeti, di larici e di pini, vaste praterie alpine, rocce e ghiacciai costituiscono lo splendido e vario scenario in cui vivono liberi più di tremila stambecchi (animali simbolo del parco), oltre settemila camosci e una ventina di coppie di aquile reali. Si possono inoltre incontrare marmotte, lepri, volpi, cervi e decine di specie di uccelli. UN VIAGGIO NELLA CULTURA Nel corso del Medioevo il territorio della Valle d'Aosta venne suddiviso in numerosi feudi presidiati da castelli fortificati, che sono ancora oggi uno straordinario patrimonio storico e artistico. Tra i più bei castelli della Valle d'Aosta ricordiamo quello di Fénis, a pianta pentagonale e caratterizzato da molte torri, quello di Verrès, squadrato e innalzato su una rupe a precipizio, e quello di Issogne, nella foto, che custodisce preziosi affreschi e una famosa fontana di pietra.

 GEOGRAFIA 

 Valle d'Aosta

 Attraversando la Valle d'Aosta 

AOSTA

Aosta, capoluogo della regione, è una bella cittadina posta in una conca circondata da alte montagne, a circa 600 metri di altitudine. Fondata dai Romani nel 25 a.C., conserva importanti testimonianze del passato, tra cui l'Arco di Augusto, che vedi nella foto, il Teatro e la Porta Pretoria. Aosta è un importante "incrocio" di vie di comunicazione, da cui si raggiungono il tunnel del Monte Bianco, che collega l'Italia alla Francia, e il traforo del Gran San Bernardo, tra l'Italia e la Svizzera.

UN VIAGGIO NELLA NATURA

Il 20% del territorio della Valle d'Aosta è considerato area protetta: all'interno di un'area protetta la flora e la fauna sono... intoccabili! Il Parco Nazionale del Gran Paradiso, senz'altro il più importante della regione, è la prima grande area protetta istituita in Italia, nel 1922, per tutelare la flora e la fauna alpine. Boschi di abeti, di larici e di pini, vaste praterie alpine, rocce e ghiacciai costituiscono lo splendido e vario scenario in cui vivono liberi più di tremila stambecchi (animali simbolo del parco), oltre settemila camosci e una ventina di coppie di aquile reali. Si possono inoltre incontrare marmotte, lepri, volpi, cervi e decine di specie di uccelli.

UN VIAGGIO NELLA CULTURA

Nel corso del Medioevo il territorio della Valle d'Aosta venne suddiviso in numerosi feudi presidiati da  castelli fortificati, che sono ancora oggi uno straordinario patrimonio storico e artistico. Tra i più bei castelli della Valle d'Aosta ricordiamo quello di Fénis, a pianta pentagonale e caratterizzato da molte torri, quello di Verrès, squadrato e innalzato su una rupe a precipizio, e quello di Issogne, nella foto, che custodisce preziosi affreschi e una famosa fontana di pietra.