Le lotte fra patrizi e plebei

STORIA LA CIVILT ROMANA Dalle origini alla crisi della Repubblica Le lotte fra patrizi e plebei Una riproduzione delle Leggi delle Dodici Tavole. Nei primi secoli della Repubblica, Roma fu governata da un oligarchia: infatti solo i patrizi potevano diventare senatori ed essere eletti magistrati. I plebei, che costituivano la maggioranza della popolazione, dovevano pagare le tasse e combattere in caso di guerra, ma non partecipavano al governo. Organizzarono allora delle forme di protesta, chiamate secessioni: in quelle occasioni, abbandonavano in massa la città, lasciavano chiuse le botteghe e si rifiutavano di combattere accanto ai patrizi contro i nemici. Grazie alle loro proteste, i plebei nel V secolo a.C. ottennero: G il diritto di eleggere due magistrati loro rappresentanti, i tribuni della plebe; i tribuni restavano in carica un anno e avevano il potere di opporsi alle decisioni del Senato e degli altri magistrati, se le ritenevano contrarie agli interessi della plebe; il diritto di avere leggi scritte al posto di quelle tramandate oralmente. Le prime leggi scritte furono dette Leggi delle Dodici Tavole perché furono incise su dodici lastre di bronzo ed esposte pubblicamente nel Foro. In seguito la plebe conquistò altri diritti. Fu permesso il matrimonio fra patrizi e plebei, che le Dodici Tavole avevano vietato. Nel IV secolo a.C. i plebei poterono entrare nel Senato e ricoprire la carica di console; nel III secolo a.C. furono ammessi a tutte le cariche pubbliche. LE LEGGI DELLE 12 TAVOLE Tavola V. Gli antichi vollero che le donne, anche se di età matura, fossero soggette a tutela: e ciò è stabilito anche nella legge delle Dodici Tavole. Tavola VIII. Se uno ha rotto ad un altro una parte del corpo, se non viene con lui ad un accordo, valga la legge del taglione. Se uno ha fatto ad un altro un torto diverso, la pena sia di 25 assi di bronzo. Se uno con la mano o col bastone ha spaccato la faccia a un uomo libero, sarà assoggettato alla pena di 300 assi; se l ha rotta a un servo, alla pena di 150 assi. Se alcuno ha commesso un furto di notte e se il ladro è stato ucciso, l uccisione sia legittima. 62 SCOPRO LA STORIA LEGGO L EGGO LA LA FONTE FONTE Leggi il testo qui a lato tratto dalle Dodici Tavole poi scegli con una se le seguenti affermazioni sono vere (V) o false (F). V Nella Roma repubblicana le donne erano libere. la giustizia era uguale per tutti. esisteva la pena del carcere. alcuni reati erano puniti con multe in denaro. l omicidio in alcuni casi era ammesso. F

Le lotte fra patrizi e plebei