L’organizzazione politica e sociale

STORIA LE ANTICHE CIVILT ITALICHE Gli Etruschi L organizzazione politica e sociale LE CITT -STATO Gli Etruschi vivevano in città-stato che avevano la stessa lingua, la stessa religione e gli stessi usi, ma che rimasero indipendenti l una dall altra. A volte però, in caso di guerra o per organizzare i commerci, le città si alleavano tra di loro. Ogni città era governata da un re, il lucumone, che aveva i poteri giudiziario, religioso e militare. Dalla fine del V secolo a.C. il governo passò a magistrati che restavano in carica un anno e venivano scelti tra gli uomini più ricchi. LA SOCIET E LA FAMIGLIA La società etrusca era divisa in tre classi: l aristocrazia, formata da ricchi proprietari e facoltosi mercanti; la classe dei lavoratori, atori, formata da contadini, artigiani artigian ni e piccoli mercanti; quella degli schiavi, che lavoravano voravano nei campi e nelle miniere. La famiglia etrusca era di tipo patriarcale, cioè oè aveva a capo il padre più anziano. La vita delle donne però era più libera rispetto ad altre società antiche. Le Etrusche si occupavano della casa e dell educazione dei figli, ma potevano partecipare alle feste, agli spettacoli sportivi e alle cerimonie religiose. Le donne ricche potevano acquistare terre o praticare il commercio e sapevano leggere e scrivere. Il sarcofago degli sposi, un sarcofago etrusco in terracotta rinvenuto nella necropoli di Cerveteri datato VI secolo a.C. LA SCRITTURA LA TAVOLA DI CORTONA NA La tavola, in bronzo, ha le dimensioni di un re, foglio di carta da lettere, è scritta su entrambi i lati ed è spezzata in 8 parti. Vi è incisa una delle più lunghe iscrizioni in etrusco che conosciamo: 206 6 parole. Anche se una a parte è perduta, gli studiosi hanno capito to che il testo riguarda a la proprietà di un terreno. reno. 44 Per scrivere, gli Etruschi utilizzavano l alfabeto grePe co un po modificato. Tracciavano i segni da destra d a sinistra con pennelli sottili o con cannucce intinte nell inchiostro su strisce di pelle o di tessuto. Scrivevano anche su tavolette cerate, su lamine di metallo o su pietra. Abbiamo circa 13 000 testi etruschi e sono quasi tutti molto brevi. La maggior parte dei testi proviene da urne e sepolture e riporta il nome del defunto; altri testi sono incisi su oggetti e indicano il nome del loro proprietario. La scrittura etrusca non è ancora stata completamente decifrata: molte delle parole etrusche che si conoscono sono infatti nomi di persona.

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