Abruzzo

M A R C H E Giulianova D. Teramo Gran Sasso- N L AQUILA N I O N M. VELINO A 24 Ate rno O M. SIRENTE 2486 2349 c o A Ortona Cepagatti ar sc Chieti a Pe Manoppello A 25 Parco M. AMARO B Lanciano Guardiagrele Punta d. Penna A 14 Vasto JE MA Trig no 42° 15° ri Li 14° TERRITORIO Capoluogo e città principali: L Aquila, Chieti, Pescara, Teramo IL TERRITORIO 35% Collina 65% Montagna 150 i Francavilla al Mare 2793 R Sulmona Naz. Atessa Tagliacozzo U Avezzano MO Z Lago d. NT Piana Z LA Sangro E IS del Fucino d. Majella Parco Naz. S I M M. VIGLIO ro E ng 13° B R 2156 Abruzzo, Roccaraso Sa UI Pescasseroli NI Lazio e Molise Castel di Sangro Lago d. MO N T I Scanno M O L I S E DEL LA M 2447 E TA A 25 42° t Pescara A E I a Monti d. Laga P Z Silvi Marina Montesilvano Marina Città LL P A Pineto Atri Sant Angelo SASS GRAN 2912 O D ITAL I A Penne CORNO GRANDE A L Vomano A 24 i Lago di del Campotosto Roseto degli Abruzzi r 2458 M. GORZANO 15° A 14 d I ONT A LAG A 13° r 1814 Parco Naz. M 1 Alba Adriatica a Abruzzo Superficie: 10 763 km2 Abitanti: 1 326 513 Densità: 123 ab/km2 14° Tronto M GEOGRAFIA LE REGIONI D ITALIA Abruzzo Geograficamente l Abruzzo appartiene all Italia centro-orientale, anche se viene spesso associato alle regioni del sud. Il suo territorio è occupato per il 65% da montagne. L Appennino qui raggiunge le sue vette più alte: il sistema montuoso del Gran Sasso, con la cima del Corno Grande che raggiunge quasi i 3000 metri, e il massiccio della Majella (2793 metri). Sul Corno Grande si estende il ghiacciaio Calderone, unico ghiacciaio degli Appennini e il più meridionale d Europa. La vegetazione erbacea delle montagne più alte lascia spazio, scendendo verso l Adriatico, a fitte foreste. Ai piedi dei monti inizia la fascia collinare, coperta da piccoli boschi e da coltivazioni. Le pianure sono limitate alla fascia costiera e lungo i fiumi. Tra le montagne, però, si trovano alcune conche pianeggianti e coltivabili. La più estesa e fertile è la Piana del Fucino; questa piana era un tempo un vasto lago, prosciugato attraverso opere di canalizzazione per ottenere aree coltivabili. Le coste abruzzesi sono principalmente basse e sabbiose; verso

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