Augusto

Storia l'impero romano Augusto Ottaviano Augusto fu il primo imperatore di Roma; quando morì, nel 14 d.C. , l’Impero aveva raggiunto una grande estensione. Sotto Augusto, Roma conobbe un lungo periodo di pace. Nella capitale l’imperatore fece costruire nuovi edifici pubblici e fece restaurare quelli esistenti. Contro gli incendi, che erano molto frequenti, istituì un corpo di guardie, chiamate “vigili del fuoco”. Inoltre, con l’aiuto del suo amico Gaio Mecenate, Augusto sostenne un circolo che proteggeva gli artisti che con le loro opere celebravano la grandezza dell’imperatore e di Roma. Per garantire la pace nei territori sottomessi, Augusto divise l’Impero in 25 province controllate da governatori. I governatori avevano il compito di far applicare le leggi, di riscuotere le tasse e di comandare i legionari che difendevano le province. Per rendere più veloci gli spostamenti di persone e merci tra le province, Augusto fece ampliare e migliorare la rete stradale. L’imperatore inoltre riorganizzò l’esercito. Il numero delle legioni scese da 50 a 18 e l’esercito diventò permanente; il servizio militare divenne un vero e proprio lavoro, con uno stipendio regolare. Nei periodi e nelle zone in cui non combattevano, i legionari lavoravano alla costruzione o al restauro di opere pubbliche come strade, ponti e acquedotti. Spazio e tempo La seconda fase della storia di Roma va dal 27 a.C. al 476 d.C. In questi secoli Roma formò un vasto impero che nel II secolo d.C. comprendeva gran parte dell’Europa e alcune regioni dell’Asia e dell’Africa. Scopro la storia Leggo la carta Osserva la carta qui sopra: mostra i territori dell’Impero alla morte di Augusto. In quali continenti si estendeva l’Impero? Quali degli attuali Stati facevano parte dell’Impero? Cerca i nomi sull’atlante. Lavora sul quaderno alle pp. 25-27 Usa le mappe alle pp. 13-14 dell’atlante

Storia

l'impero romano

Augusto

Ottaviano Augusto fu il primo imperatore di Roma; quando morì, nel 14 d.C. , l’Impero aveva raggiunto una grande estensione.

Sotto Augusto, Roma conobbe un lungo periodo di pace. Nella capitale l’imperatore fece costruire nuovi edifici pubblici e fece restaurare quelli esistenti. Contro gli incendi, che erano molto frequenti, istituì un corpo di guardie, chiamate “vigili del fuoco”. Inoltre, con l’aiuto del suo amico Gaio Mecenate, Augusto sostenne un circolo che proteggeva gli artisti che con le loro opere celebravano la grandezza dell’imperatore e di Roma.

Per garantire la pace nei territori sottomessi, Augusto divise l’Impero in 25 province controllate da governatori. I governatori avevano il compito di far applicare le leggi, di riscuotere le tasse e di comandare i legionari che difendevano le province. Per rendere più veloci gli spostamenti di persone e merci tra le province, Augusto fece ampliare e migliorare la rete stradale.

L’imperatore inoltre riorganizzò l’esercito. Il numero delle legioni scese da 50 a 18 e l’esercito diventò permanente; il servizio militare divenne un vero e proprio lavoro, con uno stipendio regolare. Nei periodi e nelle zone in cui non combattevano, i legionari lavoravano alla costruzione o al restauro di opere pubbliche come strade, ponti e acquedotti.

Spazio e tempo

La seconda fase della storia di Roma va dal 27 a.C. al 476 d.C. In questi secoli Roma formò un vasto impero che nel II secolo d.C. comprendeva gran parte dell’Europa e alcune regioni dell’Asia e dell’Africa.

Scopro la storia
Leggo la carta

Osserva la carta qui sopra: mostra i territori dell’Impero alla morte di Augusto. In quali continenti si estendeva l’Impero? Quali degli attuali Stati facevano parte dell’Impero? Cerca i nomi sull’atlante.

  •  Lavora sul quaderno alle pp. 25-27
  •  Usa le mappe alle pp. 13-14 dell’atlante