Le guerre civili e il triumvirato

Storia La civiltà Romana Dalle origini alla crisi della Repubblica Le guerre civili e il triumvirato Dopo la morte dei Gracchi, a Roma si formarono due gruppi politici: i popolari e gli ottimati. I popolari condividevano le idee dei Gracchi e volevano migliorare le condizioni della plebe. Gli ottimati, che erano quasi tutti ricchi senatori, si opponevano perché non volevano perdere i loro privilegi. A capo dei popolari c’era il generale Caio Mario, di origine plebea; gli ottimati erano guidati dal generale Cornelio Silla, di famiglia patrizia. Nell’anno 88 a.C. iniziò una guerra civile tra le due fazioni. Gli ottimati vinsero e Silla si fece nominare dittatore a vita. Fino a quel momento la carica di dittatore aveva avuto una durata massima di sei mesi ed era prevista solo in casi eccezionali. Quando Silla morì, i seguaci di Mario in esilio si ribellarono. Due generali, Gneo Pompeo e Marco Licinio Crasso, furono mandati a domare le rivolte e quando tornarono a Roma vittoriosi furono nominati consoli. Pompeo e Crasso, nel 60 a.C., strinsero un patto segreto per dividersi il governo con un giovane generale, Caio Giulio Cesare: questo accordo fu chiamato triumvirato, che significa “governo di tre uomini”. Nel 59 a.C. Cesare fu eletto console e in pochi anni sconfisse le tribù celtiche che abitavano oltre le Alpi. La morte di Crasso nel 53 a.C. pose fine al triumvirato e diede inizio a una disputa per la spartizione del potere tra Cesare e Pompeo. Grazie a Cesare, nel 50 a.C. tutta la Gallia faceva parte dei territori romani. Il Senato, preoccupato per il crescente potere di Cesare, si schierò con Pompeo e ordinò a Cesare di lasciare l’esercito in Gallia e rientrare a Roma. Cesare si rifiutò di obbedire e marciò verso la città con i suoi legionari. Nel 49 a.C. il Senato dichiarò guerra a Cesare e mandò contro di lui l’esercito comandato da Pompeo. Iniziò un’altra guerra civile che si concluse nel 46 a.C. con la vittoria di Cesare. Parole per capire guerra civile: è la guerra combattuta tra i cittadini di uno stesso Stato. Ritratto di Giulio Cesare. Oltre che un militare e un politico, Cesare fu anche scrittore. Una delle sue opere più famose racconta la conquista della Gallia. Capisco e studio uso uno schema per esporre le informazioni Trova e scrivi le date che corrispondono ai seguenti eventi, poi usa lo schema per esporre. Inizia la guerra civile tra popolari e ottimati Nasce il triumvirato Cesare è eletto console Cesare conquista la Gallia Il Senato dichiara guerra a Cesare Vittoria di Cesare quaderno p. 22
Storia La civiltà Romana  Dalle origini alla crisi della Repubblica Le guerre civili e il triumvirato Dopo la morte dei Gracchi, a Roma si formarono due gruppi politici: i popolari e gli ottimati. I popolari condividevano le idee dei Gracchi e volevano migliorare le condizioni della plebe. Gli ottimati, che erano quasi tutti ricchi senatori, si opponevano perché non volevano perdere i loro privilegi. A capo dei popolari c’era il generale Caio Mario, di origine plebea; gli ottimati erano guidati dal generale Cornelio Silla, di famiglia patrizia. Nell’anno 88 a.C. iniziò una guerra civile tra le due fazioni. Gli ottimati vinsero e Silla si fece nominare dittatore a vita. Fino a quel momento la carica di dittatore aveva avuto una durata massima di sei mesi ed era prevista solo in casi eccezionali. Quando Silla morì, i seguaci di Mario in esilio si ribellarono. Due generali, Gneo Pompeo e Marco Licinio Crasso, furono mandati a domare le rivolte e quando tornarono a Roma vittoriosi furono nominati consoli. Pompeo e Crasso, nel 60 a.C., strinsero un patto segreto per dividersi il governo con un giovane generale, Caio Giulio Cesare: questo accordo fu chiamato triumvirato, che significa “governo di tre uomini”. Nel 59 a.C. Cesare fu eletto console e in pochi anni sconfisse le tribù celtiche che abitavano oltre le Alpi. La morte di Crasso nel 53 a.C. pose fine al triumvirato e diede inizio a una disputa per la spartizione del potere tra Cesare e Pompeo. Grazie a Cesare, nel 50 a.C. tutta la Gallia faceva parte dei territori romani. Il Senato, preoccupato per il crescente potere di Cesare, si schierò con Pompeo e ordinò a Cesare di lasciare l’esercito in Gallia e rientrare a Roma. Cesare si rifiutò di obbedire e marciò verso la città con i suoi legionari. Nel 49 a.C. il Senato dichiarò guerra a Cesare e mandò contro di lui l’esercito comandato da Pompeo. Iniziò un’altra guerra civile che si concluse nel 46 a.C. con la vittoria di Cesare. Parole per capire guerra civile: è la guerra combattuta tra i cittadini di uno stesso Stato. Ritratto di Giulio Cesare. Oltre che un militare e un politico, Cesare fu anche scrittore. Una delle sue opere più famose racconta la conquista della Gallia. Capisco e studio uso uno schema per esporre le informazioni Trova e scrivi le date che corrispondono ai seguenti eventi, poi usa lo schema per esporre. Inizia la guerra civile tra popolari e ottimati Nasce il triumvirato Cesare è eletto console Cesare conquista la Gallia Il Senato dichiara guerra a Cesare Vittoria di Cesare              quaderno p. 22