Le strade romane • LABORATORIO GEOSTORIA

Laboratorio geostoria L’uomo e l’ambiente Le strade romane I Romani furono i primi nel mondo antico a costruire delle strade lastricate, cioè pavimentate con delle lastre di pietra. All’inizio i collegamenti tra Roma e le città vicine avvenivano grazie a sentieri naturali. Nel IV secolo a.C. si cominciò a lastricare la via Appia, che collegava Roma con Capua. Man mano che si allargavano i territori dominati dai Romani, fu costruita una grande rete stradale che collegava Roma a tutte le importanti città italiane e poi a tutte le province, cioè ai territori conquistati. Il termine “strada” deriva dal latino “stratum” e si riferisce agli strati sovrapposti di cui era fatta la strada stessa. Ma come facevano gli antichi Romani a costruire le strade? Per rispondere osserva il disegno, poi completa le didascalie con le parole: secondo fossa strato bordi superiore Che cosa comportò la costruzione delle strade? In tempo di guerra sulle strade si spostavano l’esercito romano, le macchine da guerra e i carri con i rifornimenti per i soldati diretti verso le regioni da conquistare. In tempo di pace sulle strade si incontravano i mercanti, i funzionari inviati da Roma nelle diverse città, oppure i carri con le merci. Ci si spostava a piedi, a cavallo o sui carri. 1 Il strato era composto da sabbia e ghiaia. 2 Soldati e schiavi scavavano una larga da 4 a 6 metri e profonda tra i 45 e i 60 cm che veniva riempita con diversi tipi di materiali. Lo più profondo era costituito da ciottoli. 3 Infine lo strato , il “pavimentum” era costituito da grossi lastroni di pietra liscia che combaciavano tra loro. 4 I della strada erano segnati con pietre conficcate nel terreno. Le principali strade romane in Italia 1 Aurelia 2 Emilia 3 Postumia 4 Cassia 5 Flaminia 6 Salaria 7 Tiburtina 8 Appia 9 Popilia 10 Valeria
Laboratorio geostoria L’uomo e l’ambiente Le strade romane   I Romani furono i primi nel mondo antico a costruire delle strade lastricate, cioè pavimentate con delle lastre di pietra. All’inizio i collegamenti tra Roma e le città vicine avvenivano grazie a sentieri naturali. Nel IV secolo a.C. si cominciò a lastricare la via Appia, che collegava Roma con Capua. Man mano che si allargavano i territori dominati dai Romani, fu costruita una grande rete stradale che collegava Roma a tutte le importanti città italiane e poi a tutte le province, cioè ai territori conquistati. Il termine “strada” deriva dal latino “stratum” e si riferisce agli strati sovrapposti di cui era fatta la strada stessa.   Ma come facevano gli antichi Romani a costruire le strade? Per rispondere osserva il disegno, poi completa le didascalie con le parole: secondo   fossa   strato   bordi   superiore   Che cosa comportò la costruzione delle strade? In tempo di guerra sulle strade si spostavano l’esercito romano, le macchine da guerra e i carri con i rifornimenti per i soldati diretti verso le regioni da conquistare. In tempo di pace sulle strade si incontravano i mercanti, i funzionari inviati da Roma nelle diverse città, oppure i carri con le merci. Ci si spostava a piedi, a cavallo o sui carri. 1 Il   strato era composto da sabbia e ghiaia. 2 Soldati e schiavi scavavano una   larga da 4 a 6 metri e profonda tra i 45 e i 60 cm che veniva riempita con diversi tipi di materiali. Lo   più profondo era costituito da ciottoli. 3 Infine lo strato   , il “pavimentum” era costituito da grossi lastroni di pietra liscia che combaciavano tra loro. 4 I   della strada erano segnati con pietre conficcate nel terreno. Le principali strade romane in Italia 1  Aurelia 2  Emilia 3  Postumia 4  Cassia 5  Flaminia 6  Salaria 7  Tiburtina 8  Appia 9  Popilia 10  Valeria