La civiltà villanoviana

Storia Le antiche civiltà italiche Gli Italici La civiltà villanoviana Tra il X e l’VIII secolo a.C., nelle attuali regioni Emilia-Romagna e Toscana , si sviluppò la civiltà villanoviana, così chiamata dal nome della località di Villanova, vicino a Bologna, dove furono scoperti una necropoli e i resti di un villaggio. l Villanoviani vivevano in villaggi di capanne a pianta circolare o rettangolare. Le prime abitazioni erano costruite con legna e fango; i tetti erano ricoperti da canne di palude intrecciate. In seguito, le case furono costruite con mattoni di argilla cruda e divennero più solide. I Villanoviani coltivavano cereali, legumi e piante da frutto. Allevavano ovini e bovini per la carne e il latte, ma anche cavalli, che usavano per trainare i carri nelle cerimonie o in battaglia. Erano artigiani esperti nella lavorazione del bronzo, ma sapevano anche fondere il ferro; costruivano utensili da lavoro e armi, che commerciavano con altri popoli. Vicino ai villaggi sorgevano le necropoli, dove i Villanoviani sotterravano le ceneri dei defunti in urne cinerarie di bronzo o terracotta. I Villanoviani credevano nella vita dopo la morte, perciò insieme al vaso con le ceneri veniva seppellito un corredo funebre formato da cibi, bevande e oggetti personali. Nelle tombe maschili venivano deposte delle armi, in quelle femminili gli strumenti della filatura e della tessitura; nei corredi funebri dei ricchi c’erano anche gioielli in oro e vasi in bronzo e in ceramica. Parole per capire necropoli: è il luogo in cui anticamente venivano seppelliti i defunti. urna cineraria: recipiente usato per contenere le ceneri dei defunti. Il corredo funebre ritrovato in una tomba villanoviana. Era costituito da vasi, armi e oggetti di uso quotidiano. Capisco e studio organizzo le informazioni Completa con le informazioni principali che trovi nel testo. I VILLANOVIANI vissero (dove e quando) abitavano praticavano Urna cineraria a forma di capanna. Le urne cinerarie dei Villanoviani riproducevano in miniatura la capanna in cui il defunto aveva vissuto. L’urna veniva poi seppellita in una tomba insieme a oggetti appartenuti al defunto. quaderno p. 11
Storia Le antiche civiltà italiche   Gli Italici La civiltà villanoviana Tra il X e l’VIII secolo a.C., nelle attuali regioni Emilia-Romagna e Toscana , si sviluppò la civiltà villanoviana, così chiamata dal nome della località di Villanova, vicino a Bologna, dove furono scoperti una necropoli e i resti di un villaggio. l Villanoviani vivevano in villaggi di capanne a pianta circolare o rettangolare. Le prime abitazioni erano costruite con legna e fango; i tetti erano ricoperti da canne di palude intrecciate. In seguito, le case furono costruite con mattoni di argilla cruda e divennero più solide. I Villanoviani coltivavano cereali, legumi e piante da frutto. Allevavano ovini e bovini per la carne e il latte, ma anche cavalli, che usavano per trainare i carri nelle cerimonie o in battaglia. Erano artigiani esperti nella lavorazione del bronzo, ma sapevano anche fondere il ferro; costruivano utensili da lavoro e armi, che commerciavano con altri popoli. Vicino ai villaggi sorgevano le necropoli, dove i Villanoviani sotterravano le ceneri dei defunti in urne cinerarie di bronzo o terracotta. I Villanoviani credevano nella vita dopo la morte, perciò insieme al vaso con le ceneri veniva seppellito un corredo funebre formato da cibi, bevande e oggetti personali. Nelle tombe maschili venivano deposte delle armi, in quelle femminili gli strumenti della filatura e della tessitura; nei corredi funebri dei ricchi c’erano anche gioielli in oro e vasi in bronzo e in ceramica. Parole per capire necropoli: è il luogo in cui anticamente venivano seppelliti i defunti. urna cineraria: recipiente usato per contenere le ceneri dei defunti. Il corredo funebre ritrovato in una tomba villanoviana. Era costituito da vasi, armi e oggetti di uso quotidiano. Capisco e studio organizzo le informazioni Completa con le informazioni principali che trovi nel testo. I VILLANOVIANI  vissero (dove e quando)    abitavano    praticavano   Urna cineraria a forma di capanna. Le urne cinerarie dei Villanoviani riproducevano in miniatura la capanna in cui il defunto aveva vissuto. L’urna veniva poi seppellita in una tomba insieme a oggetti appartenuti al defunto.  quaderno p. 11