Campania

Geografia Le regioni d'Italia Campania Campania Superficie: 13 590 km2 Abitanti: 5 850 850 Densità: 430 ab/km2 Capoluogo e città principali: Napoli , Avellino, Benevento, Caserta, Salerno IL TERRITORIO TERRITORIO La Campania si trova nell’Italia meridionale, a sud del Lazio, e si affaccia sul Mar Tirreno. Circa la metà del suo territorio è costituita da colline. Diverse sono le tipologie dei rilievi: a est si trovano i Monti del Matese (al confine con il Molise) e l’Appennino Campano. Sulla costa si trovano rilievi di origine vulcanica: il Vesuvio , un vulcano quiescente, e i rilievi bassi e fertili dei Campi Flegrei . I Monti Lattari si spingono fino al mare e formano la Penisola Sorrentina. Le pianure principali sono la Pianura Campana, a nord di Napoli e attraversata dal Volturno, e la Piana del Sele, tra Salerno e Paestum, e sono entrambe densamente coltivate. Le coste non sono uniformi: a spiagge basse e sabbiose si alternano tratti in cui i monti sono a picco sul mare e creano insenature e baie. La costa presenta numerosi golfi anche di grandi dimensioni, come il Golfo di Napoli, di Gaeta, di Salerno e di Policastro. A pochi chilometri dalla costa, di fronte al Golfo di Napoli, si trova l’Arcipelago Campano . Fauna e flora sono molto varie e sono protette nei numerosi parchi presenti nel territorio della regione. Sulle coste il clima è mediterraneo: il mare mitiga gli inverni e rinfresca le estati, gli Appennini proteggono l’area dai venti freddi. Sulle montagne dell’interno il clima è rigido. Bufala. Affresco di Pompei, città romana distrutta dall’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. POPOLAZIONE E ATTIVITÀ La Campania è la terza regione più abitata d’Italia ed è la prima per densità di popolazione, cioè il numero di persone per chilometro quadrato. La popolazione non è distribuita in modo omogeneo, ma si concentra nella città metropolitana di Napoli; qui la densità abitativa è di oltre 2500 abitanti per chilometro quadrato. Il clima, la conformazione del territorio e l’abbondanza di acqua hanno reso l’agricoltura campana molto produttiva. Le coltivazioni principali sono ortaggi e grano, affiancati da ulivi, viti e agrumi. Tra i prodotti d’eccellenza riconosciuti con i marchi di qualità IGP e DOP (Indicazione Geografica Protetta e Denominazione di Origine Controllata) ci sono i limoni della costiera amalfitana, la Mela Annurca e i pomodori San Marzano. L’allevamento è diversificato: nell’interno si allevano caprini, nelle pianure bovini, in particolare bufale. La Campania è la regione più industrializzata dell’Italia meridionale. Intorno a Napoli, Caserta e Salerno ci sono stabilimenti meccanici, elettronici, chimici e metallurgici. In tutta la regione sono diffuse industrie alimentari legate alla produzione del settore primario. Altre industrie diffuse sono quelle tessili, del cuoio e delle pelli. Le attività legate al turismo sono molto sviluppate grazie al continuo afflusso di visitatori attirati dalle bellezze storiche e naturali della regione. Il commercio e i trasporti sono settori di rilievo, anche grazie alla presenza del porto di Napoli, tra i maggiori del Mediterraneo. Un pastificio. La pasta è uno dei prodotti tradizionali della regione. Veduta dell’isola di Procida. Completa la carta muta e studia la regione sul quaderno a p. 42
Geografia Le regioni d'Italia   Campania Campania Superficie: 13 590 km2 Abitanti: 5 850 850 Densità: 430 ab/km2  Capoluogo e città principali: Napoli , Avellino, Benevento, Caserta, Salerno IL TERRITORIO TERRITORIO La Campania si trova nell’Italia meridionale, a sud del Lazio, e si affaccia sul Mar Tirreno. Circa la metà del suo territorio è costituita da colline. Diverse sono le tipologie dei rilievi: a est si trovano i Monti del Matese (al confine con il Molise) e l’Appennino Campano. Sulla costa si trovano rilievi di origine vulcanica: il Vesuvio , un vulcano quiescente, e i rilievi bassi e fertili dei Campi Flegrei . I Monti Lattari si spingono fino al mare e formano la Penisola Sorrentina. Le pianure principali sono la Pianura Campana, a nord di Napoli e attraversata dal Volturno, e la Piana del Sele, tra Salerno e Paestum, e sono entrambe densamente coltivate. Le coste non sono uniformi: a spiagge basse e sabbiose si alternano tratti in cui i monti sono a picco sul mare e creano insenature e baie. La costa presenta numerosi golfi anche di grandi dimensioni, come il Golfo di Napoli, di Gaeta, di Salerno e di Policastro. A pochi chilometri dalla costa, di fronte al Golfo di Napoli, si trova l’Arcipelago Campano . Fauna e flora sono molto varie e sono protette nei numerosi parchi presenti nel territorio della regione. Sulle coste il clima è mediterraneo: il mare mitiga gli inverni e rinfresca le estati, gli Appennini proteggono l’area dai venti freddi. Sulle montagne dell’interno il clima è rigido. Bufala. Affresco di Pompei, città romana distrutta dall’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. POPOLAZIONE E ATTIVITÀ La Campania è la terza regione più abitata d’Italia ed è la prima per densità di popolazione, cioè il numero di persone per chilometro quadrato. La popolazione non è distribuita in modo omogeneo, ma si concentra nella città metropolitana di Napoli; qui la densità abitativa è di oltre 2500 abitanti per chilometro quadrato. Il clima, la conformazione del territorio e l’abbondanza di acqua hanno reso l’agricoltura campana molto produttiva. Le coltivazioni principali sono ortaggi e grano, affiancati da ulivi, viti e agrumi. Tra i prodotti d’eccellenza riconosciuti con i marchi di qualità IGP e DOP (Indicazione Geografica Protetta e Denominazione di Origine Controllata) ci sono i limoni della costiera amalfitana, la Mela Annurca e i pomodori San Marzano. L’allevamento è diversificato: nell’interno si allevano caprini, nelle pianure bovini, in particolare bufale. La Campania è la regione più industrializzata dell’Italia meridionale. Intorno a Napoli, Caserta e Salerno ci sono stabilimenti meccanici, elettronici, chimici e metallurgici. In tutta la regione sono diffuse industrie alimentari legate alla produzione del settore primario. Altre industrie diffuse sono quelle tessili, del cuoio e delle pelli. Le attività legate al turismo sono molto sviluppate grazie al continuo afflusso di visitatori attirati dalle bellezze storiche e naturali della regione. Il commercio e i trasporti sono settori di rilievo, anche grazie alla presenza del porto di Napoli, tra i maggiori del Mediterraneo. Un pastificio. La pasta è uno dei prodotti tradizionali della regione. Veduta dell’isola di Procida. Completa la carta muta e studia la regione sul quaderno a p. 42