Molise

Geografia Le regioni d'Italia Molise Molise Superficie: 4438 km2 Abitanti: 312 027 Densità: 70 ab/km2 Capoluogo e città principali: Campobasso , Isernia IL TERRITORIO TERRITORIO Il Molise è la più “giovane” regione italiana; fino al 1963, infatti, faceva parte della regione degli “Abruzzi”. È la seconda regione più piccola d’Italia, dopo la Valle d’Aosta. Il territorio è diviso quasi equamente tra colline e montagne. Nel punto d’incontro tra Molise, Abruzzo e Lazio si trovano i Monti della Meta; a sud, al confine con la Campania, ci sono i Monti del Matese. Scendendo verso il Mar Adriatico, i monti lasciano spazio a colline dalle forme arrotondate. Le aree pianeggianti sono di ridotte dimensioni: oltre alle zone costiere, c’è la piana di Venafro , a ovest. Le coste molisane misurano poco più di 35 chilometri. La stretta area pianeggiante che si trova nella zona costiera era un tempo coperta da paludi, che sono state bonificate. L’affaccio sul mare è costituito da spiagge sabbiose, a eccezione del promontorio di Termoli. I fiumi sono brevi e hanno carattere torrentizio, con piene in primavera e autunno e periodi di secca in estate. Quasi tutti sfociano nel Mar Adriatico. L’unico fiume che scorre interamente nel territorio del Molise è il Biferno. In Molise nasce anche il Volturno, il principale fiume dell’Italia meridionale, che sfocia nel Mar Tirreno. Il clima è marittimo sulle coste e si fa più rigido salendo verso le montagne. Sulle cime più elevate le nevi rimangono per gran parte dell’anno. Il girasole, prodotto nella valle del Biferno. Le colline molisane. POPOLAZIONE E ATTIVITÀ Il Molise è la regione meno abitata d’Italia dopo la Valle d’Aosta. La popolazione vive soprattutto lungo le coste. L’economia si basa principalmente su agricoltura e allevamento, praticati in piccole realtà familiari. Le principali coltivazioni sono cereali, ortaggi, viti e ulivi. Nell’allevamento è ancora praticata la transumanza, lo spostamento stagionale delle greggi di ovini e caprini dai monti verso le coste. Il settore primario, seppur diffuso, non è molto redditizio. Le aziende agricole più moderne si trovano nella valle del Biferno e producono barbabietole da zucchero e girasoli. La maggior parte delle industrie è di piccole dimensioni, a conduzione familiare, concentrate intorno a Termoli e Isernia, di tipo alimentare (pastifici e oleifici) e tessili. Hanno particolare importanza gli stabilimenti automobilistici della FIAT a Termoli. Il Molise vanta una produzione artigianale di antica tradizione: le lavorazioni di merletti, coltelli, tessuti, gli oggetti in rame e il legno intagliato sono ancora oggi molto diffusi e basati su raffinatissime tecniche e abilità manuali che hanno secoli di storia. La scarsa diffusione della popolazione e la bassa industrializzazione rendono il territorio del Molise naturalmente intatto e poco inquinato. Queste caratteristiche attirano turisti sulle coste della regione, in particolare nell’area di Termoli, di Campomarino e nelle località sciistiche dell’interno. Nonostante questo, il turismo fatica a emergere come risorsa economica della regione. Il promontorio di Termoli. Le cime dell’Appennino innevate. Le campane di Agnone sono famose in tutto il mondo. Completa la carta muta e studia la regione sul quaderno a p. 41

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Le regioni d'Italia   Molise

Molise

TERRITORIO

Il Molise è la più “giovane” regione italiana; fino al 1963, infatti, faceva parte della regione degli “Abruzzi”. È la seconda regione più piccola d’Italia, dopo la Valle d’Aosta. Il territorio è diviso quasi equamente tra colline e montagne.

Nel punto d’incontro tra Molise, Abruzzo e Lazio si trovano i Monti della Meta; a sud, al confine con la Campania, ci sono i Monti del Matese. Scendendo verso il Mar Adriatico, i monti lasciano spazio a colline dalle forme arrotondate. Le aree pianeggianti sono di ridotte dimensioni: oltre alle zone costiere, c’è la piana di Venafro , a ovest.

Le coste molisane misurano poco più di 35 chilometri. La stretta area pianeggiante che si trova nella zona costiera era un tempo coperta da paludi, che sono state bonificate. L’affaccio sul mare è costituito da spiagge sabbiose, a eccezione del promontorio di Termoli.

I fiumi sono brevi e hanno carattere torrentizio, con piene in primavera e autunno e periodi di secca in estate. Quasi tutti sfociano nel Mar Adriatico. L’unico fiume che scorre interamente nel territorio del Molise è il Biferno. In Molise nasce anche il Volturno, il principale fiume dell’Italia meridionale, che sfocia nel Mar Tirreno.

Il clima è marittimo sulle coste e si fa più rigido salendo verso le montagne. Sulle cime più elevate le nevi rimangono per gran parte dell’anno.

POPOLAZIONE E ATTIVITÀ

Il Molise è la regione meno abitata d’Italia dopo la Valle d’Ao­sta. La popolazione vive soprattutto lungo le coste. L’economia si basa principalmente su agricoltura e allevamento, praticati in piccole realtà familiari. Le principali coltivazioni sono cereali, ortaggi, viti e ulivi. Nell’allevamento è ancora praticata la transumanza, lo spostamento stagionale delle greggi di ovini e caprini dai monti verso le coste. Il settore primario, seppur diffuso, non è molto redditizio.

Le aziende agricole più moderne si trovano nella valle del Biferno e producono barbabietole da zucchero e girasoli.

La maggior parte delle industrie è di piccole dimensioni, a conduzione familiare, concentrate intorno a Termoli e Isernia, di tipo alimentare (pastifici e oleifici) e tessili. Hanno particolare importanza gli stabilimenti automobilistici della FIAT a Termoli. Il Molise vanta una produzione artigianale di antica tradizione: le lavorazioni di merletti, coltelli, tessuti, gli oggetti in rame e il legno intagliato sono ancora oggi molto diffusi e basati su raffinatissime tecniche e abilità manuali che hanno secoli di storia.

La scarsa diffusione della popolazione e la bassa industrializzazione rendono il territorio del Molise naturalmente intatto e poco inquinato. Queste caratteristiche attirano turisti sulle coste della regione, in particolare nell’area di Termoli, di Campomarino e nelle località sciistiche dell’interno. Nonostante questo, il turismo fatica a emergere come risorsa economica della regione.

Completa la carta muta e studia la regione sul quaderno a p. 41