Marche

Geografia Le regioni d'Italia Marche Marche Superficie: 9366 km2 Abitanti: 1 543 752 Densità: 165 ab/km2 Capoluogo e città principali: Ancona , Ascoli Piceno, Fermo, Macerata, Pesaro, Urbino IL TERRITORIO TERRITORIO Le Marche si trovano nell’Italia centro-orientale; la forma della regione, che si estende dagli Appennini al Mar Adriatico da sud-est a nord-ovest, è quasi rettangolare. Il territorio è diviso in tre fasce. La prima fascia è quella dell’Appennino Umbro-Marchigiano , che segna il confine con l’Umbria e la Toscana. La cima più alta è il Monte Vettore, che arriva quasi a 2500 metri. La seconda fascia è quella più ampia ed è composta da colline. Infine si trova una fascia pianeggiante vicino alla costa. Le coste, costituite da una linea quasi continua e senza insenature, sono basse e sabbiose o ghiaiose. Fanno eccezione la zona al confine con l’Emilia-Romagna e al centro il Monte Conero, nella cui insenatura sorge Ancona. Molti fiumi scorrono dagli Appennini al mare, paralleli l’uno all’altro. Sono fiumi brevi e le loro acque sono irregolari. I due fiumi principali sono il Tronto, al confine con l’Abruzzo, e il Metauro. L’acqua dei fiumi, nel corso dei millenni, ha scavato profonde valli, strette gole e grotte sotterranee; tra gli esempi più noti ci sono la Gola del Furlo (presso il Metauro) e le Grotte di Frasassi (presso il fiume Esino). La presenza del Mar Adriatico influenza il clima delle Marche fino alle colline dell’interno: sulle coste e sulle colline il clima è temperato, fresco in estate e mite in inverno. Nelle zone interne invece il clima è continentale: le estati sono fresche e gli inverni possono essere molto rigidi. Le olive all’ascolana. Il complesso delle Grotte di Frasassi è formato da una serie di grotte. La prima è alta 200 metri ed è così ampia che potrebbe contenere il Duomo di Milano. POPOLAZIONE E ATTIVITÀ La maggior parte della popolazione vive nella fascia pianeggiante vicino alle coste. Qui non solo si trovano le principali vie di comunicazione che collegano la regione al resto d’Italia, ma anche le attività economiche più importanti. L’agricoltura e l’allevamento sono praticati sulle colline e nelle pianure lungo la costa: grano duro, orzo, ortaggi, viti e ulivi sono le principali colture, suini e ovini gli animali allevati. Di fondamentale importanza nel settore primario è però la pesca, soprattutto quella di molluschi e di pesce azzurro, come sgombri, sardine e alici. L’area più pescosa è quella che si trova di fronte al Conero; i porti pescherecci principali sono ad Ancona e a San Benedetto del Tronto. Alla pesca sono legate industrie di lavorazione e conservazione che si trovano lungo la costa. Il settore secondario è caratterizzato da industrie di medie e piccole dimensioni, diffuse in tutto il territorio, ma concentrate prevalentemente sulle coste e nelle valli. Le produzioni sono quelle legate alle tradizioni, che però si sono rinnovate e modernizzate: abbigliamento, calzature e mobili. L’industria della carta a Fabriano ha origini antichissime: le prime produzioni risalgono al XIII secolo e sono state fondamentali per la diffusione dei libri. La più importante risorsa economica è il turismo balneare. Le lunghissime spiagge attirano numerosi turisti tutte le estati. Oltre alle coste, però, ad attirare i visitatori sono anche le bellezze naturali dell’interno e le città d’arte, come Urbino . Veduta di Ancona. Il Palazzo Ducale di Urbino è tutelato come bene Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Completa la carta muta e studia la regione sul quaderno a p. 38

Geografia

Le regioni d'Italia   Marche

Marche

TERRITORIO

Le Marche si trovano nell’Italia centro-orientale; la forma della regione, che si estende dagli Appennini al Mar Adriatico da sud-est a nord-ovest, è quasi rettangolare.

Il territorio è diviso in tre fasce. La prima fascia è quella dell’Appennino Umbro-Marchigiano , che segna il confine con l’Umbria e la Toscana. La cima più alta è il Monte Vettore, che arriva quasi a 2500 metri. La seconda fascia è quella più ampia ed è composta da colline. Infine si trova una fascia pianeggiante vicino alla costa.

Le coste, costituite da una linea quasi continua e senza insenature, sono basse e sabbiose o ghiaiose. Fanno eccezione la zona al confine con l’Emilia-Romagna e al centro il Monte Conero, nella cui insenatura sorge Ancona.

Molti fiumi scorrono dagli Appennini al mare, paralleli l’uno all’altro. Sono fiumi brevi e le loro acque sono irregolari. I due fiumi principali sono il Tronto, al confine con l’Abruzzo, e il Metauro. L’acqua dei fiumi, nel corso dei millenni, ha scavato profonde valli, strette gole e grotte sotterranee; tra gli esempi più noti ci sono la Gola del Furlo (presso il Metauro) e le Grotte di Frasassi (presso il fiume Esino).

La presenza del Mar Adriatico influenza il clima delle Marche fino alle colline dell’interno: sulle coste e sulle colline il clima è temperato, fresco in estate e mite in inverno. Nelle zone interne invece il clima è continentale: le estati sono fresche e gli inverni possono essere molto rigidi.

POPOLAZIONE E ATTIVITÀ

La maggior parte della popolazione vive nella fascia pianeggiante vicino alle coste. Qui non solo si trovano le principali vie di comunicazione che collegano la regione al resto d’Italia, ma anche le attività economiche più importanti.

L’agricoltura e l’allevamento sono praticati sulle colline e nelle pianure lungo la costa: grano duro, orzo, ortaggi, viti e ulivi sono le principali colture, suini e ovini gli animali allevati. Di fondamentale importanza nel settore primario è però la pesca, soprattutto quella di molluschi e di pesce azzurro, come sgombri, sardine e alici. L’area più pescosa è quella che si trova di fronte al Conero; i porti pescherecci principali sono ad Ancona e a San Benedetto del Tronto.

Alla pesca sono legate industrie di lavorazione e conservazione che si trovano lungo la costa. Il settore secondario è caratterizzato da industrie di medie e piccole dimensioni, diffuse in tutto il territorio, ma concentrate prevalentemente sulle coste e nelle valli. Le produzioni sono quelle legate alle tradizioni, che però si sono rinnovate e modernizzate: abbigliamento, calzature e mobili. L’industria della carta a Fabriano ha origini antichissime: le prime produzioni risalgono al XIII secolo e sono state fondamentali per la diffusione dei libri.

La più importante risorsa economica è il turismo balneare. Le lunghissime spiagge attirano numerosi turisti tutte le estati. Oltre alle coste, però, ad attirare i visitatori sono anche le bellezze naturali dell’interno e le città d’arte, come Urbino .

Completa la carta muta e studia la regione sul quaderno a p. 38