Alla scoperta di…

Alla scoperta di…Le regioni d'italia Marche • Lazio • Abruzzo • Molise • Campania Marche • Il Museo della carta Fabriano, in provincia di Ancona, è considerata la capitale della carta fatta a mano in Italia. Il Museo della carta e della filigrana ricostruisce un’antica cartiera del passato. Nel percorso del museo si osservano le antiche tecniche di produzione della carta; i maestri cartai propongono dimostrazioni dal vivo della produzione attuale, dalla scelta degli “stracci” fino alla spedizione delle balle di carta finita. Lazio • I mostri di Bomarzo A Bomarzo, vicino a Viterbo, fu realizzato un parco costituito da sculture gigantesche di mostri, animali mitologici e divinità. L’orco, che è diventato uno dei simboli del parco, spaventa i visitatori, specialmente quelli che hanno la presunzione di entrare nella sua bocca e sedersi sulla panca che si trova all’interno. Una delle maggiori attrattive è la casa pendente, un edificio costruito su un masso inclinato. Abruzzo • Il drago di Atessa Atessa un tempo era divisa in due villaggi, separati da una valle paludosa che impediva ogni rapporto tra gli abitanti: nella grotta al centro della valle infatti viveva un terribile drago che seminava distruzione. Gli abitanti dei villaggi chiesero aiuto a Leucio che riuscì a uccidere il drago. Sulla sua tana fu costruita una chiesa dove si conserva una costola lunga 2 metri appartenente a un antico mammifero: la leggenda narra che sia quella del terribile drago. Campania • Napoli sotterranea Nel sottosuolo della città ci sono cunicoli, gallerie e grotte scavate dagli uomini del passato. I Romani dotarono la città di condotti sotterranei che dalle sorgenti si diramavano in tutte le direzioni per alimentare fontane e abitazioni. Oggi si possono qui trovare resti di arredamenti, graffiti e persino teschi… testimonianze di diverse fasi della storia della città. Molise • Parco dell’Olivo A Venafro si trova il Parco regionale dell’Olivo, nato per tutelare gli olivi secolari di questa zona. Sotto alcuni olivi plurisecolari si osservano ancora segni dell’antica sapienza contadina. Gli accumuli di pietra alla base dei tronchi, per esempio, servono a mantenere l’umidità durante l’estate. Nel parco sono conservati anche resti archeologici di epoca romana. Faccio ricerca L’Italia è famosa in tutto il mondo per il suo olio d’oliva. Quali regioni sono celebri per la sua produzione? Sapete come viene prodotto l’olio? Fate una ricerca sul processo di lavorazione delle olive. Poi preparate un cartellone e se abitate vicino a un frantoio organizzate una gita.
Alla scoperta di…Le regioni d'italia Marche • Lazio • Abruzzo • Molise • Campania Marche • Il Museo della carta Fabriano, in provincia di Ancona, è considerata la capitale della carta fatta a mano in Italia. Il Museo della carta e della filigrana ricostruisce un’antica cartiera del passato. Nel percorso del museo si osservano le antiche tecniche di produzione della carta; i maestri cartai propongono dimostrazioni dal vivo della produzione attuale, dalla scelta degli “stracci” fino alla spedizione delle balle di carta finita. Lazio • I mostri di Bomarzo A Bomarzo, vicino a Viterbo, fu realizzato un parco costituito da sculture gigantesche di mostri, animali mitologici e divinità. L’orco, che è diventato uno dei simboli del parco, spaventa i visitatori, specialmente quelli che hanno la presunzione di entrare nella sua bocca e sedersi sulla panca che si trova all’interno. Una delle maggiori attrattive è la casa pendente, un edificio costruito su un masso inclinato. Abruzzo • Il drago di Atessa Atessa un tempo era divisa in due villaggi, separati da una valle paludosa che impediva ogni rapporto tra gli abitanti: nella grotta al centro della valle infatti viveva un terribile drago che seminava distruzione. Gli abitanti dei villaggi chiesero aiuto a Leucio che riuscì a uccidere il drago. Sulla sua tana fu costruita una chiesa dove si conserva una costola lunga 2 metri appartenente a un antico mammifero: la leggenda narra che sia quella del terribile drago. Campania • Napoli sotterranea Nel sottosuolo della città ci sono cunicoli, gallerie e grotte scavate dagli uomini del passato. I Romani dotarono la città di condotti sotterranei che dalle sorgenti si diramavano in tutte le direzioni per alimentare fontane e abitazioni. Oggi si possono qui trovare resti di arredamenti, graffiti e persino teschi… testimonianze di diverse fasi della storia della città. Molise • Parco dell’Olivo A Venafro si trova il Parco regionale dell’Olivo, nato per tutelare gli olivi secolari di questa zona. Sotto alcuni olivi plurisecolari si osservano ancora segni dell’antica sapienza contadina. Gli accumuli di pietra alla base dei tronchi, per esempio, servono a mantenere l’umidità durante l’estate. Nel parco sono conservati anche resti archeologici di epoca romana. Faccio ricerca L’Italia è famosa in tutto il mondo per il suo olio d’oliva. Quali regioni sono celebri per la sua produzione? Sapete come viene prodotto l’olio? Fate una ricerca sul processo di lavorazione delle olive. Poi preparate un cartellone e se abitate vicino a un frantoio organizzate una gita.