Friuli-Venezia Giulia

Geografia Le regioni d'Italia Friuli-Venezia Giulia Friuli-Venezia Giulia Superficie: 7 858 km2 Abitanti: 1 221 218 Densità: 155 ab/km2 Capoluogo e città principali: Trieste , Gorizia, Pordenone, Udine IL TERRITORIO TERRITORIO Il Friuli-Venezia Giulia si trova all’estremità nord-orientale dell’Italia, al confine con la Slovenia e l’Austria. Il Friuli occupa la maggior parte del territorio, mentre la Venezia Giulia si trova nell’area tra Gorizia e Trieste. Il territorio del Friuli può essere diviso in quattro zone ben distinte. A nord il territorio è montuoso, con i rilievi delle Alpi Carniche e delle Alpi Giulie. Più a sud si trova la fascia collinare composta dalle Prealpi Carniche e Giulie, che digradano verso la Pianura Veneta attraversata dai fiumi Tagliamento e Isonzo. L’ultima zona è quella costiera; la regione si affaccia infatti sul Mar Adriatico con coste basse e sabbiose e le ampie lagune di Grado e Marano. A est troviamo la Venezia Giulia. Le coste sono quelle del Golfo di Trieste, caratterizzate da rocce a picco sul mare. Sopra Trieste inizia l’Altopiano del Carso , che arriva fino alla Croazia: quest’area è costituita da rocce calcaree, che si sciolgono a contatto con l’acqua. Nel corso del tempo le piogge hanno scavato le rocce che hanno assunto forme particolari. Nel sottosuolo si sono create grotte, gallerie e fiumi sotterranei: il più lungo di questi, il Timavo, scorre sotto terra per circa 40 km. Parte del territorio del Friuli è a rischio sismico. Nelle zone montuose il clima è alpino, continentale nelle zone interne. Più si scende verso la costa, più il clima si fa mite. Da nord-est arriva però la bora, un vento freddo che può raggiungere i 180 chilometri orari. Il castello di Miramare affacciato sul Golfo di Trieste. Le grotte tipiche del Carso, scavate dall’acqua piovana. POPOLAZIONE E ATTIVITÀ Il Friuli-Venezia Giulia è una regione di confine, caratterizzata dalla presenza di numerose etnie: italiani, sloveni, tedeschi e ladini. Per poter garantire i diritti di ogni gruppo etnico, la regione è stata dotata di uno statuto speciale. L’economia e la distribuzione della popolazione variano a seconda del territorio: le aree meno industrializzate e meno popolate sono quelle alpine; nelle zone collinari, in pianura e sulle coste si concentrano le attività economiche e i centri urbani. Quasi la metà del territorio della regione è coltivata: in pianura ci sono coltivazioni intensive di soia, mais, grano, barbabietole e patate; in collina ci sono viti e alberi da frutta. La pesca è molto ricca, soprattutto nel Golfo di Trieste. Bovini e suini si allevano in misura minore rispetto al passato: da essi si ricavano formaggi e salumi di qualità, come il prosciutto San Daniele. Intorno alle principali città si trovano le grandi industrie: a Trieste e a Monfalcone i grandi porti hanno attirato cantieri navali, raffinerie di petrolio e stabilimenti chimici e siderurgici. In tutta la regione sono diffuse piccole e medie imprese, principalmente industrie alimentari, meccaniche, del legno e dei tessuti. Grazie alla presenza dei porti e alla vicinanza con Austria e Slovenia, il commercio e i trasporti sono molto sviluppati. Anche il turismo è una voce importante dell’economia regionale; le mete principali sono le località balneari, le montagne e le città d’arte. La città di Palmanova ha una forma a ottagono. Sapevi che… In Friuli-Venezia Giulia ci sono tre lingue ufficiali: l’italiano, il friulano e lo sloveno. Un cartello bilingue italiano-sloveno. Completa la carta muta e studia la regione sul quaderno a p. 34
Geografia Le regioni d'Italia   Friuli-Venezia Giulia Friuli-Venezia Giulia Superficie: 7 858 km2 Abitanti: 1 221 218 Densità: 155 ab/km2  Capoluogo e città principali: Trieste , Gorizia, Pordenone, Udine IL TERRITORIO TERRITORIO Il Friuli-Venezia Giulia si trova all’estremità nord-orientale dell’Italia, al confine con la Slovenia e l’Austria. Il Friuli occupa la maggior parte del territorio, mentre la Venezia Giulia si trova nell’area tra Gorizia e Trieste. Il territorio del Friuli può essere diviso in quattro zone ben distinte. A nord il territorio è montuoso, con i rilievi delle Alpi Carniche e delle Alpi Giulie. Più a sud si trova la fascia collinare composta dalle Prealpi Carniche e Giulie, che digradano verso la Pianura Veneta attraversata dai fiumi Tagliamento e Isonzo. L’ultima zona è quella costiera; la regione si affaccia infatti sul Mar Adriatico con coste basse e sabbiose e le ampie lagune di Grado e Marano. A est troviamo la Venezia Giulia. Le coste sono quelle del Golfo di Trieste, caratterizzate da rocce a picco sul mare. Sopra Trieste inizia l’Altopiano del Carso , che arriva fino alla Croazia: quest’area è costituita da rocce calcaree, che si sciolgono a contatto con l’acqua. Nel corso del tempo le piogge hanno scavato le rocce che hanno assunto forme particolari. Nel sottosuolo si sono create grotte, gallerie e fiumi sotterranei: il più lungo di questi, il Timavo, scorre sotto terra per circa 40 km. Parte del territorio del Friuli è a rischio sismico. Nelle zone montuose il clima è alpino, continentale nelle zone interne. Più si scende verso la costa, più il clima si fa mite. Da nord-est arriva però la bora, un vento freddo che può raggiungere i 180 chilometri orari. Il castello di Miramare affacciato sul Golfo di Trieste. Le grotte tipiche del Carso, scavate dall’acqua piovana. POPOLAZIONE E ATTIVITÀ Il Friuli-Venezia Giulia è una regione di confine, caratterizzata dalla presenza di numerose etnie: italiani, sloveni, tedeschi e ladini. Per poter garantire i diritti di ogni gruppo etnico, la regione è stata dotata di uno statuto speciale. L’economia e la distribuzione della popolazione variano a seconda del territorio: le aree meno industrializzate e meno popolate sono quelle alpine; nelle zone collinari, in pianura e sulle coste si concentrano le attività economiche e i centri urbani. Quasi la metà del territorio della regione è coltivata: in pianura ci sono coltivazioni intensive di soia, mais, grano, barbabietole e patate; in collina ci sono viti e alberi da frutta. La pesca è molto ricca, soprattutto nel Golfo di Trieste. Bovini e suini si allevano in misura minore rispetto al passato: da essi si ricavano formaggi e salumi di qualità, come il prosciutto San Daniele. Intorno alle principali città si trovano le grandi industrie: a Trieste e a Monfalcone i grandi porti hanno attirato cantieri navali, raffinerie di petrolio e stabilimenti chimici e siderurgici. In tutta la regione sono diffuse piccole e medie imprese, principalmente industrie alimentari, meccaniche, del legno e dei tessuti. Grazie alla presenza dei porti e alla vicinanza con Austria e Slovenia, il commercio e i trasporti sono molto sviluppati. Anche il turismo è una voce importante dell’economia regionale; le mete principali sono le località balneari, le montagne e le città d’arte. La città di Palmanova ha una forma a ottagono. Sapevi che… In Friuli-Venezia Giulia ci sono tre lingue ufficiali: l’italiano, il friulano e lo sloveno. Un cartello bilingue italiano-sloveno. Completa la carta muta e studia la regione sul quaderno a p. 34