Liguria

Geografia Le regioni d'Italia Liguria Liguria Superficie: 5 422 km2 Abitanti: 1 571 053 Densità: 290 ab/km2 Capoluogo e città principali: Genova , Imperia, La Spezia, Savona IL TERRITORIO TERRITORIO La Liguria è costituita da un sottile arco di monti posto tra Francia, Piemonte, Emilia-Romagna, Toscana e Mar Ligure. Le Alpi Marittime e l’Appennino Ligure , che digradano velocemente fino al mare, segnano il confine con i territori circostanti. La costa è caratterizzata da numerosi golfi e insenature ed è suddivisa in due parti che si sviluppano a est e a ovest del Golfo di Genova. La Riviera di Levante , a est, ha coste alte e rocciose; qui infatti gli Appennini si gettano direttamente nel mare. Alle spalle della Riviera di Ponente , a ovest, le montagne digradano più dolcemente: la costa è caratterizzata da golfi ampi, con spiagge sabbiose o di ciottoli. Le zone pianeggianti si concentrano vicino ai corsi d’acqua. La maggiore è la Piana di Albenga , nella Riviera di Ponente. Dai monti liguri sorgono numerosi fiumi. Quelli che si dirigono a sud verso il Mar Ligure hanno corsi brevi e hanno carattere torrentizio: in estate sono in secca, in autunno e in primavera hanno molta acqua e a volte straripano, con pericolose conseguenze per chi abita nelle vicinanze. Verso nord scorrono fiumi più lunghi e regolari, affluenti del Po: il Tanaro, il Vara, lo Scrivia e il Trebbia. La barriera fornita dalle montagne protegge la Liguria dai venti freddi provenienti da nord. Il clima è mediterraneo, influenzato dal mare: gli inverni sono miti, le estati calde ma ventilate. Gli ingredienti del pesto, condimento tipico della cucina ligure. La Lanterna, il faro del porto di Genova. POPOLAZIONE E ATTIVITÀ La popolazione ligure si concentra nei centri urbani lungo la costa e quasi la metà degli abitanti di tutta la regione vive a Genova. Il particolare territorio ha portato l’uomo a ingegnarsi per ricavare spazi coltivabili sulle ripide colline: i terrazzamenti. Grazie ad essi è stato possibile creare zone pianeggianti in cui coltivare. La produzione agricola si basa su ulivi e viti; nella Piana di Albenga sono coltivati ortaggi e frutta. Un’importante produzione riguarda i fiori e le piante ornamentali, coltivati in serre. Questa produzione si concentra nella Riviera di Ponente. L’allevamento si concentra nell’entroterra; la pesca, lungo le coste, non è l’attività più redditizia. La produzione industriale ligure è legata alle sue città portuali: il porto di Genova è il primo porto per movimento delle merci, e anche i porti di Savona e di La Spezia sono molto attivi. La Liguria è infatti il primo sbocco sul mare per le produzioni della Pianura Padana e di parte dell’Europa centrale. Intorno ai porti sono sorte raffinerie petrolifere, industrie meccaniche e siderurgiche e cantieri navali, oggi tuttavia in declino. L’industria alimentare, che si basa sulla trasformazione della produzione locale, è ben sviluppata. La Liguria è inoltre al secondo posto in Italia per la produzione di energia termoelettrica. La bellezza dei paesaggi e il clima mite attirano ogni anno turisti italiani e stranieri: il turismo è molto sviluppato e florido. Terrazzamenti costruiti sulle scoscese colline liguri. L’acquario di Genova. La costa delle Cinque Terre, nella riviera di Levante. Completa la carta muta e studia la regione sul quaderno a p. 30

Geografia

Le regioni d'Italia   Liguria

Liguria

TERRITORIO

La Liguria è costituita da un sottile arco di monti posto tra Francia, Piemonte, Emilia-Romagna, Toscana e Mar Ligure. Le Alpi Marittime e l’Appennino Ligure , che digradano velocemente fino al mare, segnano il confine con i territori circostanti.

La costa è caratterizzata da numerosi golfi e insenature ed è suddivisa in due parti che si sviluppano a est e a ovest del Golfo di Genova. La Riviera di Levante , a est, ha coste alte e rocciose; qui infatti gli Appennini si gettano direttamente nel mare. Alle spalle della Riviera di Ponente , a ovest, le montagne digradano più dolcemente: la costa è caratterizzata da golfi ampi, con spiagge sabbiose o di ciottoli.

Le zone pianeggianti si concentrano vicino ai corsi d’acqua. La maggiore è la Piana di Albenga , nella Riviera di Ponente.

Dai monti liguri sorgono numerosi fiumi. Quelli che si dirigono a sud verso il Mar Ligure hanno corsi brevi e hanno carattere torrentizio: in estate sono in secca, in autunno e in primavera hanno molta acqua e a volte straripano, con pericolose conseguenze per chi abita nelle vicinanze. Verso nord scorrono fiumi più lunghi e regolari, affluenti del Po: il Tanaro, il Vara, lo Scrivia e il Trebbia.

La barriera fornita dalle montagne protegge la Liguria dai venti freddi provenienti da nord. Il clima è mediterraneo, influenzato dal mare: gli inverni sono miti, le estati calde ma ventilate.

POPOLAZIONE E ATTIVITÀ

La popolazione ligure si concentra nei centri urbani lungo la costa e quasi la metà degli abitanti di tutta la regione vive a Genova.

Il particolare territorio ha portato l’uomo a ingegnarsi per ricavare spazi coltivabili sulle ripide colline: i terrazzamenti. Grazie ad essi è stato possibile creare zone pianeggianti in cui coltivare. La produzione agricola si basa su ulivi e viti; nella Piana di Albenga sono coltivati ortaggi e frutta. Un’importante produzione riguarda i fiori e le piante ornamentali, coltivati in serre. Questa produzione si concentra nella Riviera di Ponente. L’allevamento si concentra nell’entroterra; la pesca, lungo le coste, non è l’attività più redditizia.

La produzione industriale ligure è legata alle sue città portuali: il porto di Genova è il primo porto per movimento delle merci, e anche i porti di Savona e di La Spezia sono molto attivi. La Liguria è infatti il primo sbocco sul mare per le produzioni della Pianura Padana e di parte dell’Europa centrale. Intorno ai porti sono sorte raffinerie petrolifere, industrie meccaniche e siderurgiche e cantieri navali, oggi tuttavia in declino.

L’industria alimentare, che si basa sulla trasformazione della produzione locale, è ben sviluppata. La Liguria è inoltre al secondo posto in Italia per la produzione di energia termoelettrica.

La bellezza dei paesaggi e il clima mite attirano ogni anno turisti italiani e stranieri: il turismo è molto sviluppato e florido.

Completa la carta muta e studia la regione sul quaderno a p. 30