Valle D’aosta

Geografia Le regioni d'Italia Valle d'Aosta Valle d'Aosta Superficie: 3 264 km2 Abitanti: 127 329 Densità: 39 ab/km2 Capoluogo: Aosta IL TERRITORIO TERRITORIO La Valle d’Aosta si trova a nord-ovest dell’Italia e confina con la Francia e la Svizzera. È la regione più piccola d’Italia. Il suo territorio è composto interamente di montagne, con vette che superano i 4000 metri. Qui si trovano alcune delle montagne più alte d’Europa: il Monte Bianco (4807 metri), il Monte Rosa (4637 metri), il Cervino (4478 metri) e il Gran Paradiso (4061 metri). Il paesaggio è caratterizzato da cime ripide e aguzze e valli scavate da torrenti provenienti dai ghiacciai. I ghiacciai sono caratterizzati dalla presenza di neve e ghiaccio per tutto l’anno e si trovano solo sulle vette più alte, sopra i 3000 metri. Oltre ai numerosi torrenti, la Valle d’Aosta è percorsa da un fiume importante: la Dora Baltea. La Dora Baltea nasce sul Monte Bianco e attraversa tutta la regione da ovest a est; entra poi in Piemonte e confluisce nel Po. La regione ha un clima alpino: gli inverni sono lunghi e molto freddi, con temperature che possono scendere sotto i −20 °C, e sono frequenti le nevicate; le estati sono fresche e brevi. Fauna e flora sono quelle tipiche del paesaggio alpino: boschi di conifere (abeti, larici) lasciano spazio, più si sale, alla flora d’alta quota, composta da piante erbacee, muschi e licheni. Sulle montagne valdostane vivono numerosi animali selvatici. Per proteggere la ricchezza naturale della regione sono state create molte aree protette. Ne è un esempio il Parco Nazionale del Gran Paradiso; costituito nel 1922, è il più antico parco nazionale italiano. La fontina, famoso formaggio prodotto nella regione. Il Castello di Fénis. POPOLAZIONE E ATTIVITÀ La Valle d’Aosta è la regione meno popolata d’Italia. La maggior parte della popolazione valdostana vive nel fondovalle, dove sorge l’unica città della regione: Aosta. Aosta è una città dalla storia antica, fondata dai Romani all’incrocio di importanti vie di comunicazione. Nella città oggi è ancora possibile vedere numerosi resti del periodo romano, come il teatro o parte della cinta muraria. Il resto della popolazione si concentra nei paesi turistici; il turismo è infatti uno dei principali settori dell’economia valdostana. Sport, natura, cultura e arte attirano ogni anno, in estate e in inverno, numerosi turisti sia italiani sia stranieri. Oltre al turismo, la Valle d’Aosta può contare sulle sue risorse naturali: la grande quantità d’acqua e il dislivello che caratterizza la regione permettono di produrre energia idroelettrica; i fitti boschi sono fondamentali per la produzione di legname. L’agricoltura invece è poco sviluppata: oltre agli orti a uso familiare, le poche coltivazioni si concentrano nel fondovalle; i prodotti principali sono cereali, patate, viti e alberi da frutto. Ampi pascoli consentono l’allevamento di bovini, da cui si ricava soprattutto latte. L’industria e l’artigianato sono legati alle risorse della regione: mobili in legno, oggetti in metallo e prodotti alimentari (tra cui la famosa fontina). La Valle d’Aosta è una regione a statuto speciale. Questo significa che ha più autonomia delle altre regioni rispetto al governo centrale. Inoltre è una regione bilingue: oltre all’italiano è riconosciuta come lingua ufficiale quella francese. Oltre alle due lingue ufficiali sono presenti altre minoranze linguistiche: il patois, di derivazione francese, e il walser, di derivazione tedesca. Il Cervino con la sua forma caratteristica. Sopra i 2800 metri non ci sono più alberi ma solo erbe, muschi e licheni. Veduta dei resti romani di Aosta. Completa la carta muta e studia la regione sul quaderno a p. 28
Geografia Le regioni d'Italia   Valle d'Aosta Valle d'Aosta Superficie: 3 264 km2 Abitanti: 127 329 Densità: 39 ab/km2  Capoluogo: Aosta IL TERRITORIO TERRITORIO La Valle d’Aosta si trova a nord-ovest dell’Italia e confina con la Francia e la Svizzera. È la regione più piccola d’Italia. Il suo territorio è composto interamente di montagne, con vette che superano i 4000 metri. Qui si trovano alcune delle montagne più alte d’Europa: il Monte Bianco (4807 metri), il Monte Rosa (4637 metri), il Cervino (4478 metri) e il Gran Paradiso (4061 metri). Il paesaggio è caratterizzato da cime ripide e aguzze e valli scavate da torrenti provenienti dai ghiacciai. I ghiacciai sono caratterizzati dalla presenza di neve e ghiaccio per tutto l’anno e si trovano solo sulle vette più alte, sopra i 3000 metri. Oltre ai numerosi torrenti, la Valle d’Aosta è percorsa da un fiume importante: la Dora Baltea. La Dora Baltea nasce sul Monte Bianco e attraversa tutta la regione da ovest a est; entra poi in Piemonte e confluisce nel Po. La regione ha un clima alpino: gli inverni sono lunghi e molto freddi, con temperature che possono scendere sotto i −20 °C, e sono frequenti le nevicate; le estati sono fresche e brevi. Fauna e flora sono quelle tipiche del paesaggio alpino: boschi di conifere (abeti, larici) lasciano spazio, più si sale, alla flora d’alta quota, composta da piante erbacee, muschi e licheni. Sulle montagne valdostane vivono numerosi animali selvatici. Per proteggere la ricchezza naturale della regione sono state create molte aree protette. Ne è un esempio il Parco Nazionale del Gran Paradiso; costituito nel 1922, è il più antico parco nazionale italiano. La fontina, famoso formaggio prodotto nella regione. Il Castello di Fénis. POPOLAZIONE E ATTIVITÀ La Valle d’Aosta è la regione meno popolata d’Italia. La maggior parte della popolazione valdostana vive nel fondovalle, dove sorge l’unica città della regione: Aosta. Aosta è una città dalla storia antica, fondata dai Romani all’incrocio di importanti vie di comunicazione. Nella città oggi è ancora possibile vedere numerosi resti del periodo romano, come il teatro o parte della cinta muraria. Il resto della popolazione si concentra nei paesi turistici; il turismo è infatti uno dei principali settori dell’economia valdostana. Sport, natura, cultura e arte attirano ogni anno, in estate e in inverno, numerosi turisti sia italiani sia stranieri. Oltre al turismo, la Valle d’Aosta può contare sulle sue risorse naturali: la grande quantità d’acqua e il dislivello che caratterizza la regione permettono di produrre energia idroelettrica; i fitti boschi sono fondamentali per la produzione di legname. L’agricoltura invece è poco sviluppata: oltre agli orti a uso familiare, le poche coltivazioni si concentrano nel fondovalle; i prodotti principali sono cereali, patate, viti e alberi da frutto. Ampi pascoli consentono l’allevamento di bovini, da cui si ricava soprattutto latte. L’industria e l’artigianato sono legati alle risorse della regione: mobili in legno, oggetti in metallo e prodotti alimentari (tra cui la famosa fontina). La Valle d’Aosta è una regione a statuto speciale. Questo significa che ha più autonomia delle altre regioni rispetto al governo centrale. Inoltre è una regione bilingue: oltre all’italiano è riconosciuta come lingua ufficiale quella francese. Oltre alle due lingue ufficiali sono presenti altre minoranze linguistiche: il patois, di derivazione francese, e il walser, di derivazione tedesca. Il Cervino con la sua forma caratteristica. Sopra i 2800 metri non ci sono più alberi ma solo erbe, muschi e licheni. Veduta dei resti romani di Aosta. Completa la carta muta e studia la regione sul quaderno a p. 28