La religione

Storia Le civiltà greca e ellenistica I Greci La religione l Greci adoravano moltissime divinità. I loro dei erano immortali e con poteri straordinari, ma avevano caratteristiche molto umane, sia nell’aspetto, sia perché litigavano, si amavano e si odiavano proprio come le persone. Ogni pòlis aveva un suo dio protettore, a cui era dedicato il tempio più importante della città. Le storie degli dei erano narrate nei miti, una serie di racconti che spiegavano l’origine del mondo e dell’uomo e le imprese di dei ed eroi. Secondo i miti, gli dei vivevano sulla montagna più alta della Grecia, il Monte Olimpo. La loro dimora terrena invece era il tempio. Secondo i Greci, gli dei intervenivano nella vita degli uomini per aiutarli o danneggiarli. Per ottenere il favore degli dei, i Greci sacrificavano animali oppure offrivano frutta, torte e vino. Per conoscere la volontà degli dei, i Greci si rivolgevano a un sacerdote o a una sacerdotessa che li consigliava in loro nome. Tra i numerosi dei greci, i più importanti erano: 1 Zeus, il re degli dei, era il dio che manteneva l’ordine e la giustizia nel mondo. 2 Era, moglie di Zeus, protettrice del matrimonio e delle spose. 3 Atèna, dea guerriera ma anche dea della ragione e della sapienza. 4 Apollo, dio del Sole, della poesia e della musica, era gemello di Artemide. 5 Artèmide, dea dei boschi e della caccia. 6 Demètra, dea della terra, protettrice dei raccolti e delle attività agricole. 7 Poseidòne, dio del mare. 8 Èrmes, messaggero degli dei e protettore dei viaggi e dei commerci. Capisco e studio Comprendo il testo Nella frase: “Per conoscere quale fosse la volontà degli dei, i Greci si rivolgevano a un sacerdote o a una sacerdotessa che parlava e li consigliava in loro nome”, “loro” sostituisce: degli dei. dei Greci. Templi e santuari Ogni città aveva uno o più templi e ogni tempio era dedicato a un solo dio. Il tempio era posto all’interno di un recinto sacro dove i fedeli sostavano e assistevano ai riti. Il tempio era di forma rettangolare, costruito in argilla, pietra e marmo; si alzava su un basamento con scalini ed era delimitato tutto attorno da file di colonne colorate. La parte più interna era occupata da una cella, una stanza dove si trovava la statua della divinità fatta di legno o di pietra: qui potevano entrare solo i sacerdoti. I Greci avevano anche luoghi sacri in cui celebravano feste, gare e cerimonie comuni: i più famosi erano il santuario di Olimpia, dedicato a Zeus, e quello di Delfi, dedicato ad Apollo. Il santuario di Delfi era il più importante per i Greci: qui venivano pellegrini da tutta la penisola greca per ricevere un consiglio prima di prendere una decisione importante. Una sacerdotessa di Apollo, chiamata Pizia, rispondeva in nome del dio alle domande. Le risposte erano spesso difficili da capire e si chiamavano oracoli. I resti più interessanti del sito di Delfi sono il teatro, il tempio di Apollo, la thòlos (un santuario dedicato ad Atena) e lo stadio. Capisco e studio sintetizzo il testo Il testo può essere diviso in tre parti. Individua l’argomento che affronta ciascuna di esse: osserva le parole chiave, e separa le tre parti del testo. Poi sintetizza il testo, rispondendo alle domande: A chi erano dedicati i templi? Quale aspetto avevano? Che cos’erano i luoghi sacri? Qual era il santuario più importante e a chi era dedicato? Che cos’erano gli oracoli?

Storia

Le civiltà greca e ellenistica   I Greci

La religione

l Greci adoravano moltissime divinità. I loro dei erano immortali e con poteri straordinari, ma avevano caratteristiche molto umane, sia nell’aspetto, sia perché litigavano, si amavano e si odiavano proprio come le persone. Ogni pòlis aveva un suo dio protettore, a cui era dedicato il tempio più importante della città.

Le storie degli dei erano narrate nei miti, una serie di racconti che spiegavano l’origine del mondo e dell’uomo e le imprese di dei ed eroi. Secondo i miti, gli dei vivevano sulla montagna più alta della Grecia, il Monte Olimpo. La loro dimora terrena invece era il tempio.

Secondo i Greci, gli dei intervenivano nella vita degli uomini per aiutarli o danneggiarli. Per ottenere il favore degli dei, i Greci sacrificavano animali oppure offrivano frutta, torte e vino.

Per conoscere la volontà degli dei, i Greci si rivolgevano a un sacerdote o a una sacerdotessa che li consigliava in loro nome.

Tra i numerosi dei greci, i più importanti erano:

1 Zeus, il re degli dei, era il dio che manteneva l’ordine e la giustizia nel mondo.

2 Era, moglie di Zeus, protettrice del matrimonio e delle spose.

3 Atèna, dea guerriera ma anche dea della ragione e della sapienza.

4 Apollo, dio del Sole, della poesia e della musica, era gemello di Artemide.

5 Artèmide, dea dei boschi e della caccia.

6 Demètra, dea della terra, protettrice dei raccolti e delle attività agricole.

7 Poseidòne, dio del mare.

8 Èrmes, messaggero degli dei e protettore dei viaggi e dei commerci.

Capisco e studio
Comprendo il testo

Nella frase: “Per conoscere quale fosse la volontà degli dei, i Greci si rivolgevano a un sacerdote o a una sacerdotessa che parlava e li consigliava in loro nome”, “loro” sostituisce:

  degli dei.     dei Greci.

Templi e santuari

Ogni città aveva uno o più templi e ogni tempio era dedicato a un solo dio. Il tempio era posto all’interno di un recinto sacro dove i fedeli sostavano e assistevano ai riti. Il tempio era di forma rettangolare, costruito in argilla, pietra e marmo; si alzava su un basamento con scalini ed era delimitato tutto attorno da file di colonne colorate. La parte più interna era occupata da una cella, una stanza dove si trovava la statua della divinità fatta di legno o di pietra: qui potevano entrare solo i sacerdoti.

I Greci avevano anche luoghi sacri in cui celebravano feste, gare e cerimonie comuni: i più famosi erano il santuario di Olimpia, dedicato a Zeus, e quello di Delfi, dedicato ad Apollo.

Il santuario di Delfi era il più importante per i Greci: qui venivano pellegrini da tutta la penisola greca per ricevere un consiglio prima di prendere una decisione importante. Una sacerdotessa di Apollo, chiamata Pizia, rispondeva in nome del dio alle domande. Le risposte erano spesso difficili da capire e si chiamavano oracoli. I resti più interessanti del sito di Delfi sono il teatro, il tempio di Apollo, la thòlos (un santuario dedicato ad Atena) e lo stadio.

Capisco e studio
sintetizzo il testo

Il testo può essere diviso in tre parti. Individua l’argomento che affronta ciascuna di esse: osserva le parole chiave, e separa le tre parti del testo. Poi sintetizza il testo, rispondendo alle domande:

  •  A chi erano dedicati i templi?
  •  Quale aspetto avevano?
  •  Che cos’erano i luoghi sacri?
  •  Qual era il santuario più importante e a chi era dedicato?
  •  Che cos’erano gli oracoli?