Unione europea e Italia: una miscela di culture

Geografia L'Europa e la sua popolazione Popolazioni d'Europa Unione europea e Italia: una miscela di culture L’Unione europea è caratterizzata da una profonda multiculturalità: è composta da Paesi diversi con tradizioni e lingue diverse, che condividono valori comuni e a volte parte della propria storia. Il riconoscimento e il rispetto delle diversità sono tra le maggiori ricchezze dell’UE. MINORANZE LINGUISTICHE E CULTURALI IN ITALIA Anche all’interno del territorio italiano le culture e le tradizioni sono differenti. La lingua ufficiale è l’italiano ma, oltre ai numerosi dialetti, si parlano anche altre lingue. Le minoranze linguistiche e culturali presenti in Italia sono riconosciute dalla legge. Si tratta in alcuni casi delle lingue dei Paesi vicini, come il francese in Valle d’Aosta e il tedesco in Alto Adige. In altri casi si tratta di lingue di popolazioni migrate in Italia in tempi molto antichi, come la lingua walser nei paesi intorno al Monte Rosa, l’albanese e il greco nell’Italia meridionale; queste popolazioni si sono stanziate in Italia nel Medioevo. Altre lingue sono diffuse in alcune regioni, come il sardo in Sardegna e il friulano in Friuli. Cartello bilingue in italiano e tedesco. LA RELIGIONE La varietà culturale dell’Unione europea si nota anche dalla presenza di diverse fedi religiose, anche se la maggior parte della popolazione è di fede cristiana. L’Italia è uno stato laico: non ha una religione di Stato, ognuno è libero di seguire la propria religione. La maggior parte della popolazione è cattolica, ma molte persone professano altre religioni: per esempio nel nostro Paese ci sono ebrei, ortodossi, protestanti, testimoni di Geova, induisti, buddhisti. Oggi in Italia, soprattutto dopo le immigrazioni degli ultimi anni, la seconda religione praticata è quella musulmana. Donne musulmane in preghiera. Capisco e studio uso le parole chiave Rileggi il testo e segna con una X le affermazioni vere. L’Europa è composta da Paesi con tradizioni e lingue diverse, ma con valori comuni. In Italia si parla un’unica lingua: l’italiano. L’Italia è uno stato laico. La maggior parte degli italiani è di fede cattolica. NUOVI IMPULSI MULTICULTURALI La multiculturalità che caratterizza l’Unione europea e l’Italia si è accentuata e arricchita negli ultimi decenni; i Paesi europei sono infatti meta di migranti che lasciano i loro Paesi d’origine per motivi di studio, per sfuggire alla guerra o in cerca di lavoro e che portano con sé le proprie tradizioni. Con il tempo, le loro famiglie si integrano e le culture si mescolano: è sempre più facile trovare cittadini europei e italiani con famiglie d’origine che vengono da lontano. Migranti in coda davanti a un ufficio immigrazione. Cittadinanza e costituzione Siamo tutti uguali I primi dodici articoli della Costituzione italiana sono i cosiddetti Principi fondamentali. L’articolo 3 dichiara in modo evidente che i cittadini italiani, pur nelle loro diversità, sono tutti uguali. L’articolo 6 della Costituzione e l’articolo 2 della legge 482 del 1999 tutelano lingue e culture delle minoranze linguistiche. Articolo 3 della costituzione Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. Articolo 6 della costituzione La Repubblica tutela con apposite norme le minoranze linguistiche. Articolo 2 legge 482 del 1999 … la Repubblica tutela la lingua e la cultura delle popolazioni albanesi, catalane, germaniche, greche, slovene e croate e di quelle parlanti il francese, il franco-provenzale, il friulano, il ladino, l’occitano e il sardo. La scuola è luogo di insegnamento e integrazione tra le diverse lingue e culture.

Geografia

L'Europa e la sua popolazione   Popolazioni d'Europa

Unione europea e Italia: una miscela di culture

L’Unione europea è caratterizzata da una profonda multiculturalità: è composta da Paesi diversi con tradizioni e lingue diverse, che condividono valori comuni e a volte parte della propria storia. Il riconoscimento e il rispetto delle diversità sono tra le maggiori ricchezze dell’UE.

MINORANZE LINGUISTICHE E CULTURALI IN ITALIA

Anche all’interno del territorio italiano le culture e le tradizioni sono differenti. La lingua ufficiale è l’italiano ma, oltre ai numerosi dialetti, si parlano anche altre lingue. Le minoranze linguistiche e culturali presenti in Italia sono riconosciute dalla legge. Si tratta in alcuni casi delle lingue dei Paesi vicini, come il francese in Valle d’Aosta e il tedesco in Alto Adige. In altri casi si tratta di lingue di popolazioni migrate in Italia in tempi molto antichi, come la lingua walser nei paesi intorno al Monte Rosa, l’albanese e il greco nell’Italia meridionale; queste popolazioni si sono stanziate in Italia nel Medioevo. Altre lingue sono diffuse in alcune regioni, come il sardo in Sardegna e il friulano in Friuli.

LA RELIGIONE

La varietà culturale dell’Unione europea si nota anche dalla presenza di diverse fedi religiose, anche se la maggior parte della popolazione è di fede cristiana.

L’Italia è uno stato laico: non ha una religione di Stato, ognuno è libero di seguire la propria religione. La maggior parte della popolazione è cattolica, ma molte persone professano altre religioni: per esempio nel nostro Paese ci sono ebrei, ortodossi, protestanti, testimoni di Geova, induisti, buddhisti. Oggi in Italia, soprattutto dopo le immigrazioni degli ultimi anni, la seconda religione praticata è quella musulmana.

Capisco e studio
uso le parole chiave

Rileggi il testo e segna con una X le affermazioni vere.

   L’Europa è composta da Paesi con tradizioni e lingue diverse, ma con valori comuni.

   In Italia si parla un’unica lingua: l’italiano.

   L’Italia è uno stato laico.

   La maggior parte degli italiani è di fede cattolica.

NUOVI IMPULSI MULTICULTURALI

La multiculturalità che caratterizza l’Unione europea e l’Italia si è accentuata e arricchita negli ultimi decenni; i Paesi europei sono infatti meta di migranti che lasciano i loro Paesi d’origine per motivi di studio, per sfuggire alla guerra o in cerca di lavoro e che portano con sé le proprie tradizioni. Con il tempo, le loro famiglie si integrano e le culture si mescolano: è sempre più facile trovare cittadini europei e italiani con famiglie d’origine che vengono da lontano.

Cittadinanza e costituzione

Siamo tutti uguali

I primi dodici articoli della Costituzione italiana sono i cosiddetti Principi fondamentali. L’articolo 3 dichiara in modo evidente che i cittadini italiani, pur nelle loro diversità, sono tutti uguali. L’articolo 6 della Costituzione e l’articolo 2 della legge 482 del 1999 tutelano lingue e culture delle minoranze linguistiche.