Le galassie

Scienze L’evoluzione dell’universo Le galassie L’Universo è il “contenitore” di tutti i corpi celesti e dello spazio nel quale si trovano. Come tutto ciò che esiste anche l’Universo è fatto di materia ed energia. Secondo la teoria del Big Bang proposta dagli scienziati, l’Universo si sarebbe formato circa 15 miliardi di anni fa, in seguito a una grande esplosione. Inizialmente c’era una massa di materia infinitamente calda e densa che esplose liberando una quantità smisurata di energia: la materia cominciò a espandersi velocemente in tutte le direzioni; in contemporanea rallentò e si raffreddò progressivamente. Poco alla volta cominciarono a nascere le prime stelle e a formarsi le prime galassie cioè degli ammassi di stelle, gas, polveri e pianeti come la Terra. Da quel momento ogni parte dell’Universo non ha mai smesso di muoversi e trasformarsi. Il pianeta su cui viviamo, la Terra, si trova in una galassia chiamata Via Lattea che è formata da miliardi di stelle, legate tra loro da una forza detta gravità universale. Puoi vedere la Via Lattea in una notte limpida, lontano dalle luci della città: malgrado sia in movimento, essa ti apparirà ferma come un’immensa striscia chiara che attraversa il cielo perché in quello stesso momento anche la Terra si sta muovendo insieme a lei. E come la nostra galassia, tantissime altre galassie si muovono e brillano nell’Universo. Parole per capire Gravità universale: è la forza di attrazione che lega tra loro gli astri e i corpi dell’Universo. Lo spazio di azione della forza di gravità si dice campo gravitazionale. Scopro le scienze Esperienza L’espansione dell’universo Con il pennarello disegna dei puntini (che rappresentano le galassie) su tutta la superficie del palloncino (che rappresenta l’Universo). Gonfia il palloncino. A mano a mano che il palloncino si gonfia (ossia si espande), i puntini si allontanano tra loro. Anche le galassie si allontanano tra di loro nell’Universo che si espande. Che cosa ti occorre: un palloncino da gonfiare un pennarello Lavora sul quaderno alle pp. 170-173 Usa le mappe alle pp. 201-203 dell’atlante
Scienze L’evoluzione dell’universo Le galassie L’Universo è il “contenitore” di tutti i corpi celesti e dello spazio nel quale si trovano. Come tutto ciò che esiste anche l’Universo è fatto di materia ed energia. Secondo la teoria del Big Bang proposta dagli scienziati, l’Universo si sarebbe formato circa 15 miliardi di anni fa, in seguito a una grande esplosione. Inizialmente c’era una massa di materia infinitamente calda e densa che esplose liberando una quantità smisurata di energia: la materia cominciò a espandersi velocemente in tutte le direzioni; in contemporanea rallentò e si raffreddò progressivamente. Poco alla volta cominciarono a nascere le prime stelle e a formarsi le prime galassie cioè degli ammassi di stelle, gas, polveri e pianeti come la Terra. Da quel momento ogni parte dell’Universo non ha mai smesso di muoversi e trasformarsi. Il pianeta su cui viviamo, la Terra, si trova in una galassia chiamata Via Lattea che è formata da miliardi di stelle, legate tra loro da una forza detta gravità universale. Puoi vedere la Via Lattea in una notte limpida, lontano dalle luci della città: malgrado sia in movimento, essa ti apparirà ferma come un’immensa striscia chiara che attraversa il cielo perché in quello stesso momento anche la Terra si sta muovendo insieme a lei. E come la nostra galassia, tantissime altre galassie si muovono e brillano nell’Universo. Parole per capire Gravità universale: è la forza di attrazione che lega tra loro gli astri e i corpi dell’Universo. Lo spazio di azione della forza di gravità si dice campo gravitazionale. Scopro le scienze Esperienza L’espansione dell’universo Con il pennarello disegna dei puntini (che rappresentano le galassie) su tutta la superficie del palloncino (che rappresenta l’Universo). Gonfia il palloncino. A mano a mano che il palloncino si gonfia (ossia si espande), i puntini si allontanano tra loro. Anche le galassie si allontanano tra di loro nell’Universo che si espande. Che cosa ti occorre:  un palloncino da gonfiare  un pennarello  Lavora sul quaderno alle pp. 170-173  Usa le mappe alle pp. 201-203 dell’atlante