Tecnologia

Tecnologia Che differenza c’è tra un sasso e una penna? Entrambi sono fatti di materia, ma di una materia “diversa”. Il sasso, come le foglie, l’acqua, la terra, vengono direttamente dalla natura. Le penne che usi a scuola, ma anche il banco, il quaderno e lo zaino sono oggetti e sono il risultato del lavoro dell’uomo. Gli oggetti costruiti dall’uomo si chiamano artefatti. Hai già visto cosa significa materia e come la materia sia strettamente legata all’energia. Non tutti i tipi di materia vanno bene per realizzare gli oggetti: non possiamo per esempio usare il legno per fare delle pentole che devono andare sul fuoco. Dobbiamo dunque, caso per caso, imparare a scegliere quale tipo di materia utilizzare (pietra, legno, ferro, plastica ecc.) e come impiegare l’energia (calore, lavoro, luce) per realizzare ciò che ci serve. Si dicono materiali i tipi di la materia che servono per fare gli artefatti (per le pentole servono materiali come l’acciaio, l’alluminio o il rame). Si dice “lavoro” l’energia che l’uomo trasferisce nei suoi artefatti tecnologici. Parole per capire Artefatti: la parola deriva da “arte” e da “fare” e vuol dire “capacità di fare”. Artefatti sono perciò gli oggetti prodotti intenzionalmente dall’uomo.
Tecnologia Che differenza c’è tra un sasso e una penna? Entrambi sono fatti di materia, ma di una materia “diversa”. Il sasso, come le foglie, l’acqua, la terra, vengono direttamente dalla natura. Le penne che usi a scuola, ma anche il banco, il quaderno e lo zaino sono oggetti e sono il risultato del lavoro dell’uomo. Gli oggetti costruiti dall’uomo si chiamano artefatti. Hai già visto cosa significa materia e come la materia sia strettamente legata all’energia. Non tutti i tipi di materia vanno bene per realizzare gli oggetti: non possiamo per esempio usare il legno per fare delle pentole che devono andare sul fuoco. Dobbiamo dunque, caso per caso, imparare a scegliere quale tipo di materia utilizzare (pietra, legno, ferro, plastica ecc.) e come impiegare l’energia (calore, lavoro, luce) per realizzare ciò che ci serve. Si dicono materiali i tipi di la materia che servono per fare gli artefatti (per le pentole servono materiali come l’acciaio, l’alluminio o il rame). Si dice “lavoro” l’energia che l’uomo trasferisce nei suoi artefatti tecnologici. Parole per capire Artefatti: la parola deriva da “arte” e da “fare” e vuol dire “capacità di fare”. Artefatti sono perciò gli oggetti prodotti intenzionalmente dall’uomo.