Che cosa sono le Scienze?

Scienze Le Scienze e i loro strumenti Che cosa sono le Scienze? Studiare Scienze vuol dire imparare a guardare ciò che succede dentro di noi e intorno a noi, cercando di capire come e perché accadono i fenomeni che avvengono. Non è un lavoro semplice, perché la realtà è così complessa che, per capirci qualcosa, conviene guardarla da differenti punti di vista: per questo motivo esistono tante Scienze. Gli scienziati sono studiosi che cercano di spiegare i fatti e i fenomeni che accadono nella realtà. Per farlo, prima osservano gli eventi per imparare a porsi delle domande e avanzare delle ipotesi, poi cercano di ottenere delle risposte costruendo modelli e facendo esperimenti per vedere se le spiegazioni sono corrette o no. Se, dopo molti esperimenti, le ipotesi vengono confermate, gli scienziati comunicano le loro scoperte al mondo. Le Scienze sono quindi costituite da un insieme di discipline (Biologia, Geologia, Chimica, Fisica, Astronomia ecc.) che studiano i diversi aspetti che caratterizzano il mondo e l’universo e cercano una spiegazione ai fenomeni che avvengono nella realtà. Scienze e scienziati Come hai visto le Scienze sono tante e diverse perché tanti e diversi sono gli aspetti della realtà che occorre studiare. Per questa ragione ci sono i biologi che studiano tutto ciò che riguarda la vita; i geologi studiano come e di che cosa è fatta la Terra; gli astronomi studiano l’Universo che ci circonda con stelle e pianeti. Ovviamente questi scienziati usano strumenti diversi a seconda di quello che devono indagare. Per esempio il biologo che deve studiare come sono fatte le foglie di una pianta userà il microscopio che ingrandisce i particolari; l’astronomo per poter osservare le stelle più lontane userà invece il telescopio. Ora che hai visto che i diversi scienziati utilizzano strumenti diversi, devi sapere che gli scienziati e tutti gli studiosi che si occupano di fare ricerca, cioè di ricercare spiegazioni basate su fatti, compresi gli storici, i geografi e i matematici, utilizzano un metodo di lavoro che si chiama metodo scientifico sperimentale. Il metodo scientifico sperimentale Ecco come lavora uno scienziato. 1 Osserva. Ci sono due sassi diversi. 2 Si pone domande. Quale sasso pesa di più? 3 Formula un’ipotesi. Il sasso B ha un peso maggiore del sasso A. 4 Fa esperimenti. Usa una bilancia a due piatti per verificare l’ipotesi. 5 Registra i dati. Sasso B: 100 g Sasso A: 80 g 6 Formula la conclusione. Il sasso B ha un peso maggiore del sasso A. Che cosa scoprirai quest’anno Come tutto quello che c’è dentro di noi e fuori di noi è fatto di materia ed energia. Quali sono le funzioni vitali comuni a tutti i viventi e quali somiglianze e differenze ci sono tra vegetali e animali.
Scienze Le Scienze e i loro strumenti Che cosa sono le Scienze? Studiare Scienze vuol dire imparare a guardare ciò che succede dentro di noi e intorno a noi, cercando di capire come e perché accadono i fenomeni che avvengono. Non è un lavoro semplice, perché la realtà è così complessa che, per capirci qualcosa, conviene guardarla da differenti punti di vista: per questo motivo esistono tante Scienze. Gli scienziati sono studiosi che cercano di spiegare i fatti e i fenomeni che accadono nella realtà. Per farlo, prima osservano gli eventi per imparare a porsi delle domande e avanzare delle ipotesi, poi cercano di ottenere delle risposte costruendo modelli e facendo esperimenti per vedere se le spiegazioni sono corrette o no. Se, dopo molti esperimenti, le ipotesi vengono confermate, gli scienziati comunicano le loro scoperte al mondo. Le Scienze sono quindi costituite da un insieme di discipline (Biologia, Geologia, Chimica, Fisica, Astronomia ecc.) che studiano i diversi aspetti che caratterizzano il mondo e l’universo e cercano una spiegazione ai fenomeni che avvengono nella realtà. Scienze e scienziati Come hai visto le Scienze sono tante e diverse perché tanti e diversi sono gli aspetti della realtà che occorre studiare. Per questa ragione ci sono i biologi che studiano tutto ciò che riguarda la vita; i geologi studiano come e di che cosa è fatta la Terra; gli astronomi studiano l’Universo che ci circonda con stelle e pianeti. Ovviamente questi scienziati usano strumenti diversi a seconda di quello che devono indagare. Per esempio il biologo che deve studiare come sono fatte le foglie di una pianta userà il microscopio che ingrandisce i particolari; l’astronomo per poter osservare le stelle più lontane userà invece il telescopio. Ora che hai visto che i diversi scienziati utilizzano strumenti diversi, devi sapere che gli scienziati e tutti gli studiosi che si occupano di fare ricerca, cioè di ricercare spiegazioni basate su fatti, compresi gli storici, i geografi e i matematici, utilizzano un metodo di lavoro che si chiama metodo scientifico sperimentale. Il metodo scientifico sperimentale Ecco come lavora uno scienziato. 1 Osserva. Ci sono due sassi diversi. 2 Si pone domande. Quale sasso pesa di più? 3 Formula un’ipotesi. Il sasso B ha un peso maggiore del sasso A. 4 Fa esperimenti. Usa una bilancia a due piatti per verificare l’ipotesi. 5 Registra i dati. Sasso B: 100 g Sasso A: 80 g 6 Formula la conclusione. Il sasso B ha un peso maggiore del sasso A.   Che cosa scoprirai quest’anno Come tutto quello che c’è dentro di noi e fuori di noi è fatto di materia ed energia. Quali sono le funzioni vitali comuni a tutti i viventi e quali somiglianze e differenze ci sono tra vegetali e animali.