L’organizzazione

L organizzazione A Creta ogni città era un piccolo regno indipendente in cui il re, o wanax, aveva il potere assoluto. Il re era considerato figlio o discendente degli dei e in contatto con loro. I sacerdoti e i nobili, che in genere erano ricchi mercanti o proprietari terrieri, insieme ai funzionari controllavano la produzione e la distribuzione dei beni. Gli artigiani, numerosissimi, erano onorati e ricercati per le loro capacità. Poi venivano i contadini e i pastori. A Creta era difficile distinguerli: ogni pastore coltivava anche un pezzo di terra e ogni contadino aveva qualche capo di bestiame da mandare al pascolo. Contadini e pastori erano obbligati a versare parte del loro raccolto e dei loro averi come forma di tributo; i tributi servivano per contribuire alle spese militari e per mantenere i sacerdoti e le sacerdotesse, la famiglia reale e i funzionari del regno. C erano poi gli schiavi, che venivano spesso usati per i lavori più faticosi: costruivano i palazzi o facevano i rematori sulle navi. Gli artigiani cretesi erano famosi nel mondo antico per la loro abilità nel lavorare la ceramica, un materiale che si ottiene dalla cottura dell argilla. Per questo ancora oggi l argilla è chiamata creta . LA NAVIGAZIONE La nave cretese aveva un solo albero e una vela fatta di pannelli di tela. Quando il mare era agitato o c erano perturbazioni, la vela veniva abbassata, l albero disteso e 5 rematori per parte prendevano posto per far procedere la nave con la forza dei remi. Come àncora veniva usata una grande pietra forata. Si navigava soprattutto da marzo a ottobre, durante la bella stagione. Nei mesi invernali il marinaio spesso tornava al lavoro nei campi, in attesa della bella stagione. CAPISCO E STUDIO SINTETIZZO IL TESTO Sottolinea di rosso nel testo le informazioni principali e utilizzale per scrivere sul quaderno una breve sintesi del testo. 75 STORIA LE CIVILT DEL MEDITERRANEO I Cretesi

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