Il regno di Israele

STORIA LE CIVILT DEL FERRO Gli Ebrei Bassorilievo che rappresenta due Ebrei sconfitti. PAROLE PER CAPIRE diaspora: abbandono forzato della terra natale da parte di un popolo, per disperdersi in varie parti del mondo. Il Muro del Pianto a Gerusalemme. Questo Muro è tutto ciò che rimane del Secondo Tempio di Gerusalemme, distrutto dai Romani nel 70 d.C. il luogo più sacro per gli Ebrei. Il regno di Israele Gli Ebrei erano inizialmente divisi in tribù, ognuna delle quali era guidata da un patriarca. Il patriarca godeva del massimo rispetto e le sue decisioni erano accettate da tutti i membri della tribù. Per difendersi meglio da nemici comuni, intorno all anno 1000 a.C., le tribù si unirono in un unico regno sotto la guida del re Saul. Re Saul morì in battaglia combattendo contro i Filistei, un popolo che viveva lungo le coste del Mar Mediterraneo. Alla sua morte salì sul trono il re David che respinse gli attacchi dei nemici e stabilì la capitale del regno a Gerusalemme. Sotto questo re e il suo successore, Salomone, il regno di Israele raggiunse il suo massimo splendore. Alla morte di Salomone il regno si divise in due parti: il regno di Israele a nord e il regno di Giuda a sud. Il regno di Israele fu sconfitto dagli Assiri, il regno di Giuda dal re babilonese Nabucodonosor che distrusse Gerusalemme e deportò i suoi abitanti in Mesopotamia. Gli Ebrei fecero poi ritorno in patria, ma i loro territori erano sotto il dominio dei Persiani. Mantennero tuttavia le loro tradizioni. Nel 70 d.C. i Romani, che avevano conquistato i loro territori, li costrinsero a emigrare: ebbe così inizio la diaspora del popolo ebraico. L ORGANIZZAZIONE DEL REGNO Per gli Ebrei il sovrano era espressione della volontà divina e aveva tutti i poteri: decideva sulla guerra e la pace, svolgeva funzioni di giudice, partecipava ai riti nel tempio. La popolazione era divisa in cittadini liberi, stranieri e schiavi. Soltanto i cittadini liberi maschi avevano tutte le libertà; le donne, anche se tenute in grande considerazione e rispettate, dovevano sottomettersi alla volontà del padre o del marito. Gli stranieri avevano dei limiti alle loro libertà: ad esempio non potevano sposare donne ebree e non potevano partecipare a cerimonie religiose. Gli schiavi erano prigionieri di guerra ed erano costretti a svolgere i lavori più duri e faticosi. CAPISCO E STUDIO INFORMAZIONI PRINCIPALI E INFORMAZIONI SECONDARIE Rileggi il capitolo L organizzazione del Regno e sottolinea di rosso le informazioni principali. Rispondono alle domande: Chi era il sovrano per gli Ebrei? Come era divisa la popolazione? Esponi il contenuto del capitolo e sintetizza, per ciascuna informazione principale, le informazioni secondarie. 66
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