Le città

Storia Le civiltà del Mediterraneo I Fenici Le città I Fenici erano organizzati in tante città-stato indipendenti tra loro e non formarono mai uno Stato unitario. Le città erano unite in una confederazione, cioè una specie di alleanza che serviva per darsi aiuto reciproco e fare scambi commerciali. Ogni città era governata da un re affiancato da un’assemblea di anziani e dai rappresentanti dei mercanti, che nella società fenicia erano tenuti in grande considerazione. Non esisteva un unico esercito e questo fu un elemento di debolezza dei Fenici: il loro territorio subì spesso l’attacco di altri popoli come gli Egizi e gli Assiri. Le città più importanti della Fenicia furono Biblo , Sidone e Tiro : tutte si affacciavano sul Mar Mediterraneo, avevano un grande porto e mura di difesa. Le colonie Per facilitare i commerci i Fenici fondarono, lungo le coste del Mediterraneo, dei porti attrezzati: gli empori. Negli empori si fermavano le navi, durante i lunghi viaggi, per caricare o scaricare le merci in appositi magazzini e rifornirsi di acqua e cibo. Con il tempo gli empori si ingrandirono e alcuni si trasformarono in vere e proprie città: le colonie. Le colonie dipendevano tutte da alcune città madri della Fenicia con cui mantenevano rapporti non solo commerciali: quando in patria il cibo scarseggiava e la popolazione cresceva, molti Fenici abbandonavano la propria terra e si trasferivano nelle colonie. Così in breve tempo molte colonie divennero potenti e ricche. Le colonie più importanti del Mediterraneo erano: Malaga, Cadice e Cartagena in Spagna, Cagliari in Sardegna, Palermo in Sicilia. La più importante fu senza dubbio Cartagine che sorgeva in Africa sull’attuale promontorio di Tunisi. La colonia di Cartagine raggiunse una tale potenza da formare uno Stato autonomo e fondò a sua volta altre colonie, dominando a lungo i commerci nel Mediterraneo. Sapevi che… I Fenici furono i primi a usare la moneta per i commerci: un pezzo di metallo d’oro o d’argento sul quale era impresso un sigillo. Così i mercanti non erano più obbligati a caricare le navi di merci per barattarle con altre merci: potevano acquistare qualsiasi prodotto con le monete. La carta mostra i prodotti che i Fenici commerciavano nei vari luoghi del Mediterraneo.

Storia

Le civiltà del Mediterraneo   I Fenici

Le città

I Fenici erano organizzati in tante città-stato indipendenti tra loro e non formarono mai uno Stato unitario. Le città erano unite in una confederazione, cioè una specie di alleanza che serviva per darsi aiuto reciproco e fare scambi commerciali. Ogni città era governata da un re affiancato da un’assemblea di anziani e dai rappresentanti dei mercanti, che nella società fenicia erano tenuti in grande considerazione. Non esisteva un unico esercito e questo fu un elemento di debolezza dei Fenici: il loro territorio subì spesso l’attacco di altri popoli come gli Egizi e gli Assiri. Le città più importanti della Fenicia furono Biblo , Sidone e Tiro : tutte si affacciavano sul Mar Mediterraneo, avevano un grande porto e mura di difesa.

Le colonie

Per facilitare i commerci i Fenici fondarono, lungo le coste del Mediterraneo, dei porti attrezzati: gli empori. Negli empori si fermavano le navi, durante i lunghi viaggi, per caricare o scaricare le merci in appositi magazzini e rifornirsi di acqua e cibo. Con il tempo gli empori si ingrandirono e alcuni si trasformarono in vere e proprie città: le colonie. Le colonie dipendevano tutte da alcune città madri della Fenicia con cui mantenevano rapporti non solo commerciali: quando in patria il cibo scarseggiava e la popolazione cresceva, molti Fenici abbandonavano la propria terra e si trasferivano nelle colonie. Così in breve tempo molte colonie divennero potenti e ricche. Le colonie più importanti del Mediterraneo erano: Malaga, Cadice e Cartagena in Spagna, Cagliari in Sardegna, Palermo in Sicilia. La più importante fu senza dubbio Cartagine che sorgeva in Africa sull’attuale promontorio di Tunisi. La colonia di Cartagine raggiunse una tale potenza da formare uno Stato autonomo e fondò a sua volta altre colonie, dominando a lungo i commerci nel Mediterraneo.