Commercianti e artigiani

Storia I Fenici Commercianti e artigiani La Fenicia era una lunga striscia di terra stretta fra mare e montagne: c’erano poche pianure e l’agricoltura era poco redditizia. I Fenici seppero trasformare in ricchezza ciò che il territorio offriva: c’erano immensi boschi, soprattutto di cedri che fornivano un legname molto resistente. Con il legno di questi alberi i Fenici costruirono robuste imbarcazioni e si dedicarono al commercio via mare. Caricavano le loro navi con il legname e con prodotti artigianali e li scambiavano con cereali e metalli, persino il sale e l’avorio dall’Africa. Altra merce preziosa erano gli schiavi, che i Fenici si procuravano con la pirateria: assaltavano navi o città lungo le coste e rapivano persone che poi vendevano come le altre merci. I Fenici erano veri e propri corrieri del mare, cioè si facevano pagare per trasportare le merci anche di altri popoli. Gli artigiani erano abilissimi nella lavorazione del ferro e i Fenici diffusero questa loro conoscenza presso tutti i popoli con cui commerciavano. Spazio e tempo La civiltà dei Fenici si sviluppò a partire dal 1200 a.C. su una striscia di terra lungo le coste del Mediterraneo orientale: la Fenicia. I Fenici dominarono per alcuni secoli i commerci del Mar Mediterraneo. Nel 701 a.C. la Fenicia venne conquistata dagli Assiri, ma le città che i Fenici avevano fondato sulle coste del Mediterraneo rimasero indipendenti. Dove Quando Osserva la linea del tempo e colora di giallo la durata della civiltà fenicia. Indica con una barra blu la data in cui la Fenicia fu conquistata dagli Assiri. Lavora sul quaderno alle pp. 192-194 Usa la mappa a p. 228 dell’atlante
Storia I Fenici Commercianti e artigiani La Fenicia era una lunga striscia di terra stretta fra mare e montagne: c’erano poche pianure e l’agricoltura era poco redditizia. I Fenici seppero trasformare in ricchezza ciò che il territorio offriva: c’erano immensi boschi, soprattutto di cedri che fornivano un legname molto resistente. Con il legno di questi alberi i Fenici costruirono robuste imbarcazioni e si dedicarono al commercio via mare. Caricavano le loro navi con il legname e con prodotti artigianali e li scambiavano con cereali e metalli, persino il sale e l’avorio dall’Africa. Altra merce preziosa erano gli schiavi, che i Fenici si procuravano con la pirateria: assaltavano navi o città lungo le coste e rapivano persone che poi vendevano come le altre merci. I Fenici erano veri e propri corrieri del mare, cioè si facevano pagare per trasportare le merci anche di altri popoli. Gli artigiani erano abilissimi nella lavorazione del ferro e i Fenici diffusero questa loro conoscenza presso tutti i popoli con cui commerciavano. Spazio e tempo La civiltà dei Fenici si sviluppò a partire dal 1200 a.C. su una striscia di terra lungo le coste del Mediterraneo orientale: la Fenicia. I Fenici dominarono per alcuni secoli i commerci del Mar Mediterraneo. Nel 701 a.C. la Fenicia venne conquistata dagli Assiri, ma le città che i Fenici avevano fondato sulle coste del Mediterraneo rimasero indipendenti. Dove Quando Osserva la linea del tempo e colora di giallo la durata della civiltà fenicia. Indica con una barra blu la data in cui la Fenicia fu conquistata dagli Assiri.  Lavora sul quaderno alle pp. 192-194  Usa la mappa a p. 228 dell’atlante