La religione

Storia Le civiltà del Mediterraneo I Cretesi La religione I Cretesi erano politeisti e adoravano principalmente divinità femminili. La principale divinità era la Grande Madre, dea della vita e della fertilità. Durante le cerimonie religiose dedicate alla dea le sacerdotesse occupavano il posto più importante. A differenza degli Egizi e dei popoli della Mesopotamia, i Cretesi non dedicarono grandi templi agli dei. Secondo le loro credenze l’incontro con gli dei poteva avvenire in ogni luogo perché ogni luogo poteva essere sacro: un cortile, una fonte, un bosco, un prato, una grotta sulle montagne. L’intera isola, secondo i suoi abitanti, era popolata di spiriti buoni e cattivi. Le cerimonie religiose si svolgevano in piccoli santuari nelle campagne o in grandi santuari che si trovavano nelle città all’interno del palazzo reale. Le feste religiose erano legate anche alle stagioni e alle attività agricole. Ad esempio in primavera venivano consacrati alle tante divinità i fiori che sbocciavano e lunghe processioni celebravano la raccolta delle olive. Molti erano gli animali sacri, tra cui il toro, simbolo della forza. A lui erano dedicati spettacoli e manifestazioni sportive nel cortile del Palazzo reale di Cnosso, alla presenza di un numeroso pubblico. In questi spettacoli giovani acrobati, sia ragazzi che ragazze, mostravano il proprio coraggio e la propria abilità esibendosi in spettacoli con i tori: afferravano un toro per le corna, eseguivano volteggi e capriole sul dorso dell’animale e ricadevano in piedi dietro di lui. Capisco e studio Seleziono le informazioni Segui la seguente traccia e sintetizza brevemente per iscritto il testo: utilizza le informazioni principali, dopo averle sottolineate nel testo e arricchisci ogni punto con informazioni secondarie. Gli dei I luoghi sacri Le feste religiose Un animale sacro: il toro Salto acrobatico del toro. Il dipinto, proveniente dal Palazzo di Cnosso, rappresenta una scena di uno spettacolo acrobatico. Grande dea dei serpenti. Questa statua è stata ritrovata nel Palazzo di Cnosso ed è conservata presso il Museo archeologico di Heraklion, a Creta.
Storia Le civiltà del Mediterraneo   I Cretesi La religione I Cretesi erano politeisti e adoravano principalmente divinità femminili. La principale divinità era la Grande Madre, dea della vita e della fertilità. Durante le cerimonie religiose dedicate alla dea le sacerdotesse occupavano il posto più importante. A differenza degli Egizi e dei popoli della Mesopotamia, i Cretesi non dedicarono grandi templi agli dei. Secondo le loro credenze l’incontro con gli dei poteva avvenire in ogni luogo perché ogni luogo poteva essere sacro: un cortile, una fonte, un bosco, un prato, una grotta sulle montagne. L’intera isola, secondo i suoi abitanti, era popolata di spiriti buoni e cattivi. Le cerimonie religiose si svolgevano in piccoli santuari nelle campagne o in grandi santuari che si trovavano nelle città all’interno del palazzo reale. Le feste religiose erano legate anche alle stagioni e alle attività agricole. Ad esempio in primavera venivano consacrati alle tante divinità i fiori che sbocciavano e lunghe processioni celebravano la raccolta delle olive. Molti erano gli animali sacri, tra cui il toro, simbolo della forza. A lui erano dedicati spettacoli e manifestazioni sportive nel cortile del Palazzo reale di Cnosso, alla presenza di un numeroso pubblico. In questi spettacoli giovani acrobati, sia ragazzi che ragazze, mostravano il proprio coraggio e la propria abilità esibendosi in spettacoli con i tori: afferravano un toro per le corna, eseguivano volteggi e capriole sul dorso dell’animale e ricadevano in piedi dietro di lui. Capisco e studio Seleziono le informazioni Segui la seguente traccia e sintetizza brevemente per iscritto il testo: utilizza le informazioni principali, dopo averle sottolineate nel testo e arricchisci ogni punto con informazioni secondarie.  Gli dei  I luoghi sacri  Le feste religiose  Un animale sacro: il toro Salto acrobatico del toro. Il dipinto, proveniente dal Palazzo di Cnosso, rappresenta una scena di uno spettacolo acrobatico. Grande dea dei serpenti. Questa statua è stata ritrovata nel Palazzo di Cnosso ed è conservata presso il Museo archeologico di Heraklion, a Creta.