Un’isola ricca

Storia I Cretesi Un’isola ricca Le caratteristiche del territorio di Creta e la sua posizione furono risorse importantissime per lo sviluppo della civiltà dei Cretesi. L’isola era ricoperta di boschi che fornivano legname adatto per costruire le navi e il sottosuolo era ricco di minerali. Il terreno era adatto sia all’agricoltura sia all’allevamento: si coltivavano olivo, vite, orzo, grano e legumi e si allevavano capre e pecore. Ma fu il mare la vera ricchezza del popolo cretese: il mare permetteva la pesca e consentì lo sviluppo dei commerci. Le navi dei mercanti cretesi approdavano nei porti dell’Asia minore, della Grecia e dell’Egitto cariche di lingotti di rame, di tessuti di lana, di vasi riempiti di olio e di vino, che venivano venduti alle popolazioni locali. Le navi ripartivano cariche di materie prime o altri prodotti che mancavano a Creta come piombo, argento, ossidiana, oro, stagno, tessuti di cotone e lino. Spazio e tempo La civiltà cretese viene anche chiamata civiltà minoica dal nome del suo re più famoso, Minosse. Questa civiltà si sviluppò intorno al 2000 a.C. sull’isola di Creta, che si trova nel Mar Mediterraneo. Scomparve verso il 1450 a.C.: forse a causa di un maremoto provocato dall’eruzione di un vulcano, o forse a causa dell’invasione dei Micenei, un popolo proveniente dalla Grecia. Dove Quando Osserva la linea del tempo e indica con il colore giallo la durata della civiltà cretese. Lavora sul quaderno alle pp. 191, 194 Usa la mappa a p. 227 dell’atlante

Storia

I Cretesi

Un’isola ricca

Le caratteristiche del territorio di Creta e la sua posizione furono risorse importantissime per lo sviluppo della civiltà dei Cretesi. L’isola era ricoperta di boschi che fornivano legname adatto per costruire le navi e il sottosuolo era ricco di minerali. Il terreno era adatto sia all’agricoltura sia all’allevamento: si coltivavano olivo, vite, orzo, grano e legumi e si allevavano capre e pecore.

Ma fu il mare la vera ricchezza del popolo cretese: il mare permetteva la pesca e consentì lo sviluppo dei commerci. Le navi dei mercanti cretesi approdavano nei porti dell’Asia minore, della Grecia e dell’Egitto cariche di lingotti di rame, di tessuti di lana, di vasi riempiti di olio e di vino, che venivano venduti alle popolazioni locali. Le navi ripartivano cariche di materie prime o altri prodotti che mancavano a Creta come piombo, argento, ossidiana, oro, stagno, tessuti di cotone e lino.

Spazio e tempo

La civiltà cretese viene anche chiamata civiltà minoica dal nome del suo re più famoso, Minosse. Questa civiltà si sviluppò intorno al 2000 a.C. sull’isola di Creta, che si trova nel Mar Mediterraneo. Scomparve verso il 1450 a.C.: forse a causa di un maremoto provocato dall’eruzione di un vulcano, o forse a causa dell’invasione dei Micenei, un popolo proveniente dalla Grecia.

Quando

Osserva la linea del tempo e indica con il colore giallo la durata della civiltà cretese.


  •  Lavora sul quaderno alle pp. 191, 194
  •  Usa la mappa a p. 227 dell’atlante