Cittadinanza attiva • Dalla biblioteca di Ninive alle biblioteche digitali

Cittadinanza attiva Dalla biblioteca di Ninive alle biblioteche digitali Le civiltà che stai studiando scrivevano su tavolette di argilla che spesso venivano cancellate e poi riscritte. Re Assurbanipal nel VII secolo a.C. fece costruire una delle prime biblioteche del mondo in cui erano conservate più di 20000 tavolette. La Biblioteca reale di Alessandria d’Egitto poi, costruita intorno al III secolo a.C., fu la più grande e ricca del mondo antico ma fu distrutta nell’antichità. Questa è la facciata di una biblioteca moderna, quella di Kansas City negli Stati Uniti. Strana vero? Dall’invenzione della stampa, nel 1455, i libri cominciarono a essere prodotti in grandi quantità e le biblioteche si trasformarono da semplici depositi a luoghi in cui consultare e leggere i libri. Ma esistono anche biblioteche strane! Il bibliomotocarro porta in giro i libri nei paesi con pochi abitanti, così che tutti i bambini possano leggere! Grazie a internet e alle nuove tecnologie ora esistono anche biblioteche digitali. Nel sito internet della International Children’s Digital Library si possono trovare libri in tante lingue diverse da leggere quando si vuole! Dalla tavoletta all’ebook Nel corso dei secoli i popoli antichi hanno continuato a scrivere e a conservare i loro testi ma il supporto su cui scrivevano è cambiato moltissimo negli anni. Le prime civiltà usavano tavolette di argilla. Gli Egizi usavano fogli ricavati dalla pianta del papiro e li conservavano arrotolati. Dal II secolo a.C. il papiro venne sostituito con la pergamena, prodotta con pelli di pecora, capra o vitello. I Cinesi invece, grazie all’invenzione della carta, cominciarono a scrivere su fogli sottili ricavati da stracci o dalla corteccia degli alberi. Oggi oltre ai libri in carta troviamo anche gli e-book, cioè libri elettronici. Sai che cosa sono? Quali sono secondo te i vantaggi e gli svantaggi degli e-book rispetto ai libri cartacei? Dividetevi in gruppi e discutetene.
Cittadinanza attiva Dalla biblioteca di Ninive alle biblioteche digitali Le civiltà che stai studiando scrivevano su tavolette di argilla che spesso venivano cancellate e poi riscritte. Re Assurbanipal nel VII secolo a.C. fece costruire una delle prime biblioteche del mondo in cui erano conservate più di 20000 tavolette. La Biblioteca reale di Alessandria d’Egitto poi, costruita intorno al III secolo a.C., fu la più grande e ricca del mondo antico ma fu distrutta nell’antichità. Questa è la facciata di una biblioteca moderna, quella di Kansas City negli Stati Uniti. Strana vero? Dall’invenzione della stampa, nel 1455, i libri cominciarono a essere prodotti in grandi quantità e le biblioteche si trasformarono da semplici depositi a luoghi in cui consultare e leggere i libri. Ma esistono anche biblioteche strane! Il bibliomotocarro porta in giro i libri nei paesi con pochi abitanti, così che tutti i bambini possano leggere! Grazie a internet e alle nuove tecnologie ora esistono anche biblioteche digitali. Nel sito internet della International Children’s Digital Library si possono trovare libri in tante lingue diverse da leggere quando si vuole! Dalla tavoletta all’ebook Nel corso dei secoli i popoli antichi hanno continuato a scrivere e a conservare i loro testi ma il supporto su cui scrivevano è cambiato moltissimo negli anni. Le prime civiltà usavano tavolette di argilla. Gli Egizi usavano fogli ricavati dalla pianta del papiro e li conservavano arrotolati. Dal II secolo a.C. il papiro venne sostituito con la pergamena, prodotta con pelli di pecora, capra o vitello. I Cinesi invece, grazie all’invenzione della carta, cominciarono a scrivere su fogli sottili ricavati da stracci o dalla corteccia degli alberi. Oggi oltre ai libri in carta troviamo anche gli e-book, cioè libri elettronici. Sai che cosa sono? Quali sono secondo te i vantaggi e gli svantaggi degli e-book rispetto ai libri cartacei? Dividetevi in gruppi e discutetene.