Il settore terziario

Geografia Lavoro ed economia in Italia I settori dell’economia Il settore terziario Il settore terziario non realizza prodotti, ma comprende le attività che servono a distribuire e commerciare, il turismo, i trasporti e le comunicazioni e tutte le attività che offrono servizi alle persone e alla comunità, come la scuola e gli ospedali. Nei Paesi definiti più sviluppati il settore terziario è molto avanzato e dà lavoro alla maggior parte della popolazione attiva; in Italia è occupato in questo settore oltre il 65% dei lavoratori. IL COMMERCIO Il commercio è l’attività del settore terziario più antica e permette la distribuzione e la vendita dei prodotti dei settori primario e secondario. A volte, soprattutto nelle piccole aziende agricole e nei laboratori artigianali, il commercio dei prodotti può avvenire in maniera diretta: il contadino o l’artigiano espongono i propri prodotti al pubblico e li vendono personalmente. Più spesso però il commercio avviene in maniera indiretta, attraverso i negozi e i mercati: le aziende, i laboratori e soprattutto le industrie vendono i loro prodotti ai negozianti, che poi li rivendono al pubblico a un prezzo più elevato. Nelle città si assiste alla nascita sempre più frequente di grandi centri commerciali che riescono a vendere le merci a prezzi più competitivi rispetto ai piccoli negozi (spesso a conduzione familiare); questi ultimi, non potendo reggere la concorrenza, sono spesso costretti alla chiusura. Sapevi che… Negli ultimi anni si è sviluppato il commercio elettronico, o e-commerce: si possono infatti acquistare oggetti su internet. Si può fare la spesa e farsela consegnare a casa. I banchi di un mercato. IL TURISMO Nel settore terziario rientrano anche le attività legate al turismo. Oltre 2 milioni di lavoratori sono infatti impiegati in alberghi, campeggi, ristoranti, stabilimenti balneari… I ricchi reperti storico-archeologici e le numerose bellezze naturali del nostro Paese attirano ogni anno in Italia quasi 50 milioni di turisti stranieri. Inoltre, molti Italiani si spostano durante tutto l’anno, ma soprattutto in estate, verso le località di villeggiatura, per esempio in montagna o sulle coste. TRASPORTI Una buona rete di trasporti è senz’altro un elemento che facilita il commercio e il turismo. I prodotti destinati alla vendita giungono così più velocemente a destinazione e i turisti possono spostarsi facilmente da una località all’altra. L’Italia dispone di una ricca rete stradale di circa 300 000 km e 6000 km di autostrade. Questa rete, benché non sia distribuita in maniera omogenea, collega il nostro Paese al resto dell’Europa. Le aree più servite sono quelle settentrionali, dove sorgono i maggiori centri industriali e la conformazione pianeggiante del territorio ha permesso lo sviluppo della rete stradale, e le zone costiere, dove sorgono i porti. Oltre al trasporto su gomma (camion e furgoni per le merci e pullman per i turisti), i movimenti di persone e cose avvengono anche su rotaie (con i treni), via mare (con i traghetti e le navi) e per via aerea. Un tratto dell’autostrada A1 che collega Milano e Napoli. INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE La pubblicità è importantissima per riuscire a vendere un prodotto. Questa ha fatto crescere rapidamente i servizi informativi: radio, giornali, televisione. Il settore delle comunicazioni è in continua espansione soprattutto a Milano e Roma. A esso sono collegate le agenzie di pubblicità e marketing, che elaborano strategie per attirare l’attenzione dei consumatori. In forte crescita sono anche il settore della telefonia mobile (cellulari, smartphone, tablet) e i servizi collegati (internet e applicazioni). Scopro la geografia Uso i dati Osserva la tabella che riguarda i mezzi di trasporto e rispondi alle domande sul quaderno. Qual è stato il mezzo di trasporto più utilizzato nel 2014? Che cosa è cambiato nell’uso del treno dal 1995 al 2014? Che cosa è cambiato nell’uso dell’automobile? * Valori calcolati ogni 100 persone. 1995 1997 2001 2006 2008 2011 2014 Treno 2,2 2,6 2,6 2,9 2,9 2,8 3,4 Tram, bus 4,9 5,2 4,9 4,7 4,9 5,0 5,8 Metropolitana 1,6 2,2 1,8 2,1 2,5 2,8 3,3 Pullman 3,3 3,4 2,6 2,8 2,9 2,7 2,4 Automobile 70,3 71,9 73,9 75,7 75,7 75,5 73,5 Moto, ciclomotore 3,9 4,5 4,2 4,3 4,6 4,2 4,2 Bicicletta 3,3 2,7 2,6 3,0 3,1 3,2 4,3 A piedi 13,6 12,9 11,5 11,0 11,1 11,8 11,1 Fonte http://www.istat.it/it/files/2015/08/ItaliaInCifre2015It.pdf SERVIZI UTILI PER TUTTI: SANITÀ, AMBIENTE, ISTRUZIONE E SICUREZZA Oltre alle attività legate commercio, ai trasporti, alla comunicazione e al turismo, appartengono al settore terziario anche le attività che offrono servizi di pubblica utilità alle persone. I servizi sanitari e ambientali sono importanti per ogni comunità. La sanità pubblica organizza gli ospedali e chi ci lavora, paga i medici di famiglia e gli specialisti, gli infermieri e i tecnici di laboratorio, in modo che chiunque si ammali possa essere adeguatamente curato. Lo scopo dei servizi ambientali, invece, è quello di curare e tenere pulito l’ambiente in cui viviamo. Gli addetti a questo tipo di servizi si occupano di raccogliere e smaltire i rifiuti, pulire strade e giardini, tenere sotto controllo le fognature e gli impianti di depurazione delle acque. Anche le scuole, da quella dell’infanzia all’università, fanno parte di questo settore: tutti coloro che vi lavorano svolgono un servizio importante per l’istruzione dei bambini e dei giovani. Lo Stato si occupa della sicurezza dei propri cittadini, per proteggerli da chi non rispetta le leggi, da chi inquina e dalle calamità naturali (alluvioni, incendi, frane, terremoti). Polizia e carabinieri combattono la criminalità. Nei parchi naturali e nei boschi le guardie forestali proteggono gli animali dai cacciatori abusivi e controllano che l’ambiente venga rispettato dai visitatori. I vigili del fuoco e la protezione civile intervengono in caso di incendi e altre calamità, salvando molte vite umane. Anche se alcuni di questi servizi sono oggi usufruibili anche attraverso privati (ad esempio scuole o studi medici), lo Stato italiano garantisce a tutti i cittadini l’accesso alle cure mediche, all’istruzione e alla sicurezza. Questo è possibile solo grazie al contributo dei cittadini che pagano le tasse. VOLONTARIATO IN ITALIA Alcuni servizi sono garantiti dal lavoro di volontari che impiegano parte del proprio tempo libero per la comunità a titolo gratuito. Le attività di volontariato possono essere di svariate tipologie, dall’assistenza alle persone in difficoltà, alla cura e alla protezione dell’ambiente e del patrimonio artistico e culturale italiano. Si stima che il numero di volontari in Italia sia superiore ai 6,5 milioni di persone. Quaderno pp. 214-215

Geografia

Lavoro ed economia in Italia   I settori dell’economia

Il settore terziario

Il settore terziario non realizza prodotti, ma comprende le attività che servono a distribuire e commerciare, il turismo, i trasporti e le comunicazioni e tutte le attività che offrono servizi alle persone e alla comunità, come la scuola e gli ospedali.

Nei Paesi definiti più sviluppati il settore terziario è molto avanzato e dà lavoro alla maggior parte della popolazione attiva; in Italia è occupato in questo settore oltre il 65% dei lavoratori.

IL COMMERCIO

Il commercio è l’attività del settore terziario più antica e permette la distribuzione e la vendita dei prodotti dei settori primario e secondario.

A volte, soprattutto nelle piccole aziende agricole e nei laboratori artigianali, il commercio dei prodotti può avvenire in maniera diretta: il contadino o l’artigiano espongono i propri prodotti al pubblico e li vendono personalmente.

Più spesso però il commercio avviene in maniera indiretta, attraverso i negozi e i mercati: le aziende, i laboratori e soprattutto le industrie vendono i loro prodotti ai negozianti, che poi li rivendono al pubblico a un prezzo più elevato. Nelle città si assiste alla nascita sempre più frequente di grandi centri commerciali che riescono a vendere le merci a prezzi più competitivi rispetto ai piccoli negozi (spesso a conduzione familiare); questi ultimi, non potendo reggere la concorrenza, sono spesso costretti alla chiusura.

IL TURISMO

Nel settore terziario rientrano anche le attività legate al turismo. Oltre 2 milioni di lavoratori sono infatti impiegati in alberghi, campeggi, ristoranti, stabilimenti balneari…

I ricchi reperti storico-archeologici e le numerose bellezze naturali del nostro Paese attirano ogni anno in Italia quasi 50 milioni di turisti stranieri. Inoltre, molti Italiani si spostano durante tutto l’anno, ma soprattutto in estate, verso le località di villeggiatura, per esempio in montagna o sulle coste.

TRASPORTI

Una buona rete di trasporti è senz’altro un elemento che facilita il commercio e il turismo. I prodotti destinati alla vendita giungono così più velocemente a destinazione e i turisti possono spostarsi facilmente da una località all’altra.

L’Italia dispone di una ricca rete stradale di circa 300 000 km e 6000 km di autostrade. Questa rete, benché non sia distribuita in maniera omogenea, collega il nostro Paese al resto dell’Europa. Le aree più servite sono quelle settentrionali, dove sorgono i maggiori centri industriali e la conformazione pianeggiante del territorio ha permesso lo sviluppo della rete stradale, e le zone costiere, dove sorgono i porti.

Oltre al trasporto su gomma (camion e furgoni per le merci e pullman per i turisti), i movimenti di persone e cose avvengono anche su rotaie (con i treni), via mare (con i traghetti e le navi) e per via aerea.

INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE

La pubblicità è importantissima per riuscire a vendere un prodotto. Questa ha fatto crescere rapidamente i servizi informativi: radio, giornali, televisione. Il settore delle comunicazioni è in continua espansione soprattutto a Milano e Roma. A esso sono collegate le agenzie di pubblicità e marketing, che elaborano strategie per attirare l’attenzione dei consumatori.

In forte crescita sono anche il settore della telefonia mobile (cellulari, smartphone, tablet) e i servizi collegati (internet e applicazioni).

Scopro la geografia
Uso i dati

Osserva la tabella che riguarda i mezzi di trasporto e rispondi alle domande sul quaderno.

  •  Qual è stato il mezzo di trasporto più utilizzato nel 2014?
  •  Che cosa è cambiato nell’uso del treno dal 1995 al 2014?
  •  Che cosa è cambiato nell’uso dell’automobile?

* Valori calcolati ogni 100 persone.

1995

1997

2001

2006

2008

2011

2014

Treno

2,2

2,6

2,6

2,9

2,9

2,8

3,4

Tram, bus

4,9

5,2

4,9

4,7

4,9

5,0

5,8

Metropolitana

1,6

2,2

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Pullman

3,3

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Automobile

70,3

71,9

73,9

75,7

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Moto, ciclomotore

3,9

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4,2

4,2

Bicicletta

3,3

2,7

2,6

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3,1

3,2

4,3

A piedi

13,6

12,9

11,5

11,0

11,1

11,8

11,1


Fonte http://www.istat.it/it/files/2015/08/ItaliaInCifre2015It.pdf

SERVIZI UTILI PER TUTTI: SANITÀ, AMBIENTE, ISTRUZIONE E SICUREZZA

Oltre alle attività legate commercio, ai trasporti, alla comunicazione e al turismo, appartengono al settore terziario anche le attività che offrono servizi di pubblica utilità alle persone.

I servizi sanitari e ambientali sono importanti per ogni comunità. La sanità pubblica organizza gli ospedali e chi ci lavora, paga i medici di famiglia e gli specialisti, gli infermieri e i tecnici di laboratorio, in modo che chiunque si ammali possa essere adeguatamente curato.

Lo scopo dei servizi ambientali, invece, è quello di curare e tenere pulito l’ambiente in cui viviamo. Gli addetti a questo tipo di servizi si occupano di raccogliere e smaltire i rifiuti, pulire strade e giardini, tenere sotto controllo le fognature e gli impianti di depurazione delle acque.

Anche le scuole, da quella dell’infanzia all’università, fanno parte di questo settore: tutti coloro che vi lavorano svolgono un servizio importante per l’istruzione dei bambini e dei giovani.

Lo Stato si occupa della sicurezza dei propri cittadini, per proteggerli da chi non rispetta le leggi, da chi inquina e dalle calamità naturali (alluvioni, incendi, frane, terremoti).

Polizia e carabinieri combattono la criminalità. Nei parchi naturali e nei boschi le guardie forestali proteggono gli animali dai cacciatori abusivi e controllano che l’ambiente venga rispettato dai visitatori. I vigili del fuoco e la protezione civile intervengono in caso di incendi e altre calamità, salvando molte vite umane.

Anche se alcuni di questi servizi sono oggi usufruibili anche attraverso privati (ad esempio scuole o studi medici), lo Stato italiano garantisce a tutti i cittadini l’accesso alle cure mediche, all’istruzione e alla sicurezza. Questo è possibile solo grazie al contributo dei cittadini che pagano le tasse.

VOLONTARIATO IN ITALIA

Alcuni servizi sono garantiti dal lavoro di volontari che impiegano parte del proprio tempo libero per la comunità a titolo gratuito. Le attività di volontariato possono essere di svariate tipologie, dall’assistenza alle persone in difficoltà, alla cura e alla protezione dell’ambiente e del patrimonio artistico e culturale italiano. Si stima che il numero di volontari in Italia sia superiore ai 6,5 milioni di persone.

 Quaderno pp. 214-215