Le città

Storia Le civiltà dei grandi fiumi I Sumeri Le città Col passare del tempo i villaggi dei Sumeri si ingrandirono e diventarono delle vere e proprie città. Ogni città era indipendente dalle altre, funzionava cioè come un piccolo Stato con leggi proprie e un proprio esercito. Gli storici hanno definito questo tipo di città città-stato. Le città-stato erano spesso in lotta tra loro, ma avevano buoni rapporti commerciali con altri popoli. Uruk è considerata dagli studiosi la città più antica del mondo. Nacque vicino all’Eufrate ed era circondata da gigantesche mura in mattoni, lunghe più di 9 km e alte 26 metri. A Uruk vivevano circa 30 000 persone. Altre città nacquero lungo i fiumi Tigri ed Eufrate: Ur, Lagash, Eridu, Nippur. Stato: comunità organizzata di persone che vive in uno stesso territorio e che rispetta le stesse leggi. In questo bassorilievo sono raffigurati soldati sumeri in battaglia, con i nemici sconfitti ai piedi. Parole per capire Stato: comunità organizzata di persone che vive in uno stesso territorio e che rispetta le stesse leggi. L’organizzazione La città sumera era ben organizzata. Sopra tutti c’era il re-sacerdote, che era il capo dell’esercito e svolgeva la funzione di giudice. Dopo il re le persone più potenti erano i sacerdoti. I sacerdoti aiutavano il re a governare la città, svolgevano i riti religiosi, conoscevano le scienze e la medicina. Poi venivano i soldati, che avevano funzioni di difesa, e gli scribi, coloro che sapevano leggere e scrivere e registravano le merci che entravano e uscivano dai magazzini. La maggior parte della popolazione era formata da contadini, pastori, artigiani e commercianti: tutti questi erano obbligati a versare i tributi, cioè le tasse pagate al re sotto forma di prodotti. Infine c’erano gli schiavi che non avevano nessun diritto e nessuna libertà. Quaderno p. 172
Storia Le civiltà dei grandi fiumi   I Sumeri Le città Col passare del tempo i villaggi dei Sumeri si ingrandirono e diventarono delle vere e proprie città. Ogni città era indipendente dalle altre, funzionava cioè come un piccolo Stato con leggi proprie e un proprio esercito. Gli storici hanno definito questo tipo di città città-stato. Le città-stato erano spesso in lotta tra loro, ma avevano buoni rapporti commerciali con altri popoli. Uruk è considerata dagli studiosi la città più antica del mondo. Nacque vicino all’Eufrate ed era circondata da gigantesche mura in mattoni, lunghe più di 9 km e alte 26 metri. A Uruk vivevano circa 30 000 persone. Altre città nacquero lungo i fiumi Tigri ed Eufrate: Ur, Lagash, Eridu, Nippur. Stato: comunità organizzata di persone che vive in uno stesso territorio e che rispetta le stesse leggi. In questo bassorilievo sono raffigurati soldati sumeri in battaglia, con i nemici sconfitti ai piedi. Parole per capire Stato: comunità organizzata di persone che vive in uno stesso territorio e che rispetta le stesse leggi. L’organizzazione La città sumera era ben organizzata. Sopra tutti c’era il re-sacerdote, che era il capo dell’esercito e svolgeva la funzione di giudice. Dopo il re le persone più potenti erano i sacerdoti. I sacerdoti aiutavano il re a governare la città, svolgevano i riti religiosi, conoscevano le scienze e la medicina. Poi venivano i soldati, che avevano funzioni di difesa, e gli scribi, coloro che sapevano leggere e scrivere e registravano le merci che entravano e uscivano dai magazzini. La maggior parte della popolazione era formata da contadini, pastori, artigiani e commercianti: tutti questi erano obbligati a versare i tributi, cioè le tasse pagate al re sotto forma di prodotti. Infine c’erano gli schiavi che non avevano nessun diritto e nessuna libertà.  Quaderno p. 172