Il settore secondario

Geografia Lavoro ed economia in Italia I settori dell’economia Il settore secondario Il settore secondario comprende tutte le attività che trasformano le materie prime ricavate dal settore primario in prodotto finito. Tra le attività del settore secondario ci sono la produzione artigianale e la produzione industriale. L’ARTIGIANATO: TRADIZIONE E IDENTITÀ La maggior parte degli oggetti che utilizziamo tutti i giorni sono prodotti dalle industrie: vengono fabbricati tutti uguali, con macchinari in gran parte automatizzati. Prima della nascita delle industrie, gli oggetti venivano prodotti artigianalmente, cioè a mano, uno a uno. Oggi l’artigianato è legato ad attività tradizionali e alla produzione di oggetti di valore, originali; sono pezzi unici che non possono essere fabbricati in serie e spesso necessitano di molto tempo per essere prodotti. L’artigianato è molto diffuso in Italia; alcuni esempi famosi in tutto il mondo sono la produzione di vetri a Murano, i gioielli in oro di Valenza, la filigrana di Campo Ligure, le ceramiche di Capodimonte, il cuoio prodotto a Firenze. La lavorazione del vetro a Murano. Un calzaturificio artigianale. Un’esposizione di ceramiche. TANTI TIPI DI INDUSTRIA PER I DIVERSI BISOGNI DELL’UOMO In Italia, circa il 30% della popolazione attiva è occupato nelle industrie. La maggior parte delle industrie si trova nel Centro e nel Nord Italia, soprattutto nelle pianure. Le motivazioni di questa distribuzione sono varie: la vicinanza con i centri di produzione delle materie prime, la presenza di vie di comunicazione che permettono lo spostamento di materie prime e prodotti, la conformazione del territorio... Spesso industrie dello stesso tipo si concentrano in zone specifiche. Si parla in questo caso di distretti industriali. In Italia esistono alcune grandi industrie, ma la maggior parte della produzione è affidata a piccole e medie imprese, con pochi dipendenti. Non sempre il risultato delle trasformazioni industriali è un prodotto finito: alcune industrie producono semilavorati, cioè prodotti che verranno successivamente trasformati. La produzione industriale italiana è molto varia. Le principali attività industriali sono: industrie metalmeccaniche: comprendono le industrie siderurgiche, che producono acciaio, ferro e ghisa, e quelle meccaniche, che producono macchinari, elettrodomestici, veicoli 1 ; industrie chimiche: producono plastica, colle, combustibili, detergenti, fertilizzanti e prodotti farmaceutici; industrie tessili: trasformano fibre naturali e artificiali in tessuti 2 ; industrie elettroniche: producono computer, apparecchi elettronici e programmi informatici; industrie calzaturiere: lavorano cuoio e pellami per produrre scarpe e borse; industrie dell’arredamento: producono mobili e oggetti d’arredo; cartiere: trasformano la pasta di legno in carta e cartoni 3 ; industrie alimentari: trasformano i prodotti dell’agricoltura e dell’allevamento in prodotti alimentari, come pasta, formaggio, conserve, salumi 4 . Capisco e studio Cerco le informazioni Ricava le informazioni dal testo e dalla carta e rispondi alle domande sul quaderno. Quali attività fanno parte del settore secondario? Come vengono realizzati i prodotti artigianali? Dove si trova la maggior parte delle industrie in Italia? Quali tipi di industrie sono presenti in Italia? E nella tua regione?

Geografia

Lavoro ed economia in Italia   I settori dell’economia

Il settore secondario

Il settore secondario comprende tutte le attività che trasformano le materie prime ricavate dal settore primario in prodotto finito. Tra le attività del settore secondario ci sono la produzione artigianale e la produzione industriale.

L’ARTIGIANATO: TRADIZIONE E IDENTITÀ

La maggior parte degli oggetti che utilizziamo tutti i giorni sono prodotti dalle industrie: vengono fabbricati tutti uguali, con macchinari in gran parte automatizzati. Prima della nascita delle industrie, gli oggetti venivano prodotti artigianalmente, cioè a mano, uno a uno. Oggi l’artigianato è legato ad attività tradizionali e alla produzione di oggetti di valore, originali; sono pezzi unici che non possono essere fabbricati in serie e spesso necessitano di molto tempo per essere prodotti.

L’artigianato è molto diffuso in Italia; alcuni esempi famosi in tutto il mondo sono la produzione di vetri a Murano, i gioielli in oro di Valenza, la filigrana di Campo Ligure, le ceramiche di Capodimonte, il cuoio prodotto a Firenze.

TANTI TIPI DI INDUSTRIA PER I DIVERSI BISOGNI DELL’UOMO

In Italia, circa il 30% della popolazione attiva è occupato nelle industrie. La maggior parte delle industrie si trova nel Centro e nel Nord Italia, soprattutto nelle pianure. Le motivazioni di questa distribuzione sono varie: la vicinanza con i centri di produzione delle materie prime, la presenza di vie di comunicazione che permettono lo spostamento di materie prime e prodotti, la conformazione del territorio...

Spesso industrie dello stesso tipo si concentrano in zone specifiche. Si parla in questo caso di distretti industriali.

In Italia esistono alcune grandi industrie, ma la maggior parte della produzione è affidata a piccole e medie imprese, con pochi dipendenti.

Non sempre il risultato delle trasformazioni industriali è un prodotto finito: alcune industrie producono semilavorati, cioè prodotti che verranno successivamente trasformati.

La produzione industriale italiana è molto varia. Le principali attività industriali sono:

  •  industrie metalmeccaniche: comprendono le industrie siderurgiche, che producono acciaio, ferro e ghisa, e quelle meccaniche, che producono macchinari, elettrodomestici, veicoli 1 ;
  •  industrie chimiche: producono plastica, colle, combustibili, detergenti, fertilizzanti e prodotti farmaceutici;
  •  industrie tessili: trasformano fibre naturali e artificiali in tessuti 2 ;
  •  industrie elettroniche: producono computer, apparecchi elettronici e programmi informatici;
  •  industrie calzaturiere: lavorano cuoio e pellami per produrre scarpe e borse;
  •  industrie dell’arredamento: producono mobili e oggetti d’arredo;
  •  cartiere: trasformano la pasta di legno in carta e cartoni 3 ;
  •  industrie alimentari: trasformano i prodotti dell’agricoltura e dell’allevamento in prodotti alimentari, come pasta, formaggio, conserve, salumi 4 .