Il settore primario

Geografia I settori dell’economia Il settore primario Il settore primario comprende tutte le attività che ricavano le materie prime dall’ambiente. Tra le attività del settore primario ci sono l’agricoltura, l’allevamento, la pesca, lo sfruttamento dei boschi, l’estrazione dei prodotti del sottosuolo. L’agricoltura L’agricoltura è l’attività più importante del settore primario ed è diffusa in tutte le regioni del nostro Paese. Essa è strettamente legata alle caratteristiche del territorio: il tipo di prodotti che si possono coltivare in un dato luogo, infatti, dipende da numerosi fattori, come, ad esempio, il clima, la qualità del terreno, la quantità di acqua disponibile e così via. Il territorio italiano non presenta dappertutto caratteristiche favorevoli all’agricoltura e in molti luoghi, in passato, si è reso necessario l’intervento dell’uomo sull’ambiente per rendere i terreni adatti alle coltivazioni. Ad esempio, dove le pianure erano paludose, l’uomo le ha bonificate; dove mancavano fiumi e ruscelli, l’uomo ha costruito dighe e canali per irrigare i campi. Anche molte zone collinari italiane sono un esempio di come gli uomini abbiano saputo modificare un territorio non adatto all’agricoltura e lo abbiano reso produttivo; l’ambiente collinare, infatti, richiede frequenti lavori di sistemazione del terreno per evitare che la pioggia trascini a valle la terra fertile. La coltivazione del riso richiede che i campi vengano allagati. I prodotti agricoli italiani Il tipo di prodotti agricoli che si coltivano in un territorio dipende dalla sua morfologia ma anche dal clima, dalla quantità di acqua presente. La pianura è il tipo di territorio più favorevole all’agricoltura. Qui si coltivano soprattutto cereali, come grano, mais, riso. La Pianura Padana, la pianura più estesa d’Italia, è quella coltivata più intensamente poiché l’acqua per irrigare i campi è abbondante e si usano tecniche e macchinari all’avanguardia. Nelle altre pianure italiane la produzione agricola è più limitata ma, in alcune zone, ci sono colture specializzate, come quella degli agrumi in Sicilia o quella degli ortaggi nella Pianura Campana e nel Tavoliere Pugliese. Sulle colline si coltivano principalmente l’olivo e la vite, da cui si ottengono olio e vini pregiati, esportati in tutto il mondo. In alcune zone collinari, ad esempio in Liguria, si coltivano fiori. Nelle zone di bassa montagna si coltiva soprattutto frutta, in particolare mele, oltre a patate e orzo, e si produce il foraggio, cioè le piante destinate all’alimentazione degli animali. Alcuni dei prodotti coltivati, ad esempio il grano, non bastano per tutta la popolazione italiana e quindi vengono importati da altri Paesi. Parole per capire Esportare: vendere ad altri Paesi i propri prodotti. Importare: acquistare merci da altri Paesi. Scopro la geografia Uso la carta Dopo aver letto il testo, osserva la carta e leggi la legenda. Ti mostra dove si svolgono in Italia le attività del settore primario e quali prodotti agricoli sono coltivati. Poi rispondi alle domande. In quali zone si concentra la coltivazione della vite e dell’olivo? Dove si coltivano invece grano e ortaggi? Quali altre informazioni puoi ricavare da questa carta? Lavora sul quaderno alle pp. 214-216 Usa la mappa a p. 239-240 dell’atlante
Geografia I settori dell’economia Il settore primario Il settore primario comprende tutte le attività che ricavano le materie prime dall’ambiente. Tra le attività del settore primario ci sono l’agricoltura, l’allevamento, la pesca, lo sfruttamento dei boschi, l’estrazione dei prodotti del sottosuolo. L’agricoltura L’agricoltura è l’attività più importante del settore primario ed è diffusa in tutte le regioni del nostro Paese. Essa è strettamente legata alle caratteristiche del territorio: il tipo di prodotti che si possono coltivare in un dato luogo, infatti, dipende da numerosi fattori, come, ad esempio, il clima, la qualità del terreno, la quantità di acqua disponibile e così via. Il territorio italiano non presenta dappertutto caratteristiche favorevoli all’agricoltura e in molti luoghi, in passato, si è reso necessario l’intervento dell’uomo sull’ambiente per rendere i terreni adatti alle coltivazioni. Ad esempio, dove le pianure erano paludose, l’uomo le ha bonificate; dove mancavano fiumi e ruscelli, l’uomo ha costruito dighe e canali per irrigare i campi. Anche molte zone collinari italiane sono un esempio di come gli uomini abbiano saputo modificare un territorio non adatto all’agricoltura e lo abbiano reso produttivo; l’ambiente collinare, infatti, richiede frequenti lavori di sistemazione del terreno per evitare che la pioggia trascini a valle la terra fertile. La coltivazione del riso richiede che i campi vengano allagati. I prodotti agricoli italiani Il tipo di prodotti agricoli che si coltivano in un territorio dipende dalla sua morfologia ma anche dal clima, dalla quantità di acqua presente. La pianura è il tipo di territorio più favorevole all’agricoltura. Qui si coltivano soprattutto cereali, come grano, mais, riso. La Pianura Padana, la pianura più estesa d’Italia, è quella coltivata più intensamente poiché l’acqua per irrigare i campi è abbondante e si usano tecniche e macchinari all’avanguardia. Nelle altre pianure italiane la produzione agricola è più limitata ma, in alcune zone, ci sono colture specializzate, come quella degli agrumi in Sicilia o quella degli ortaggi nella Pianura Campana e nel Tavoliere Pugliese. Sulle colline si coltivano principalmente l’olivo e la vite, da cui si ottengono olio e vini pregiati, esportati in tutto il mondo. In alcune zone collinari, ad esempio in Liguria, si coltivano fiori. Nelle zone di bassa montagna si coltiva soprattutto frutta, in particolare mele, oltre a patate e orzo, e si produce il foraggio, cioè le piante destinate all’alimentazione degli animali. Alcuni dei prodotti coltivati, ad esempio il grano, non bastano per tutta la popolazione italiana e quindi vengono importati da altri Paesi. Parole per capire Esportare: vendere ad altri Paesi i propri prodotti. Importare: acquistare merci da altri Paesi. Scopro la geografia Uso la carta Dopo aver letto il testo, osserva la carta e leggi la legenda. Ti mostra dove si svolgono in Italia le attività del settore primario e quali prodotti agricoli sono coltivati. Poi rispondi alle domande.   In quali zone si concentra la coltivazione della vite e dell’olivo?   Dove si coltivano invece grano e ortaggi?   Quali altre informazioni puoi ricavare da questa carta?  Lavora sul quaderno alle pp. 214-216  Usa la mappa a p. 239-240 dell’atlante