La regione costiera

Geografia L’aspetto del mondo Gli ambienti d’Italia La regione costiera La linea che separa il mare dalla terra è chiamata costa. L’azione del mare, che trascina via sassi e terra o accumula ghiaia e sabbia, modifica continuamente l’aspetto delle coste. Si distinguono così due tipi di costa: la costa alta e la costa bassa. La costa alta, rocciosa, scende ripida verso il mare e spesso è circondata da scogli. Gli scogli sono originati dalle onde del mare, che con il tempo sgretolano le pareti rocciose. In questi casi, le coste indietreggiano sempre di più e nella roccia si formano insenature e grotte. La costa bassa, che digrada lentamente verso il mare, può essere sabbiosa o ghiaiosa. Le onde trasportano con sé detriti che depositano a riva. Questi materiali, unendosi ai detriti trasportati dai fiumi, formano talvolta terreni pianeggianti e sabbiosi dove si formano le lagune, bacini acquei separati dal mare da un cordone di terra, dove l’acqua è calma e poco profonda. Alcune coste italiane presentano delle profonde rientranze: i golfi, dove spesso l’uomo ha costruito porti. Tra i principali golfi italiani ricordiamo quelli di Venezia, di Genova, di Napoli e di Taranto. Capisco e studio Cerco informazioni Sottolinea nel testo di p. 143 i nomi dei mari d’Italia e cercali sulla carta. Poi racconta per ogni mare quale tipologia di costa è prevalente e se al suo interno si trovano arcipelaghi. La Laguna Veneta. Quaderno p. 211

Geografia

L’aspetto del mondo   Gli ambienti d’Italia

La regione costiera

La linea che separa il mare dalla terra è chiamata costa. L’azione del mare, che trascina via sassi e terra o accumula ghiaia e sabbia, modifica continuamente l’aspetto delle coste. Si distinguono così due tipi di costa: la costa alta e la costa bassa.

La costa alta, rocciosa, scende ripida verso il mare e spesso è circondata da scogli. Gli scogli sono originati dalle onde del mare, che con il tempo sgretolano le pareti rocciose. In questi casi, le coste indietreggiano sempre di più e nella roccia si formano insenature e grotte.

La costa bassa, che digrada lentamente verso il mare, può essere sabbiosa o ghiaiosa.

Le onde trasportano con sé detriti che depositano a riva. Questi materiali, unendosi ai detriti trasportati dai fiumi, formano talvolta terreni pianeggianti e sabbiosi dove si formano le lagune, bacini acquei separati dal mare da un cordone di terra, dove l’acqua è calma e poco profonda.

Alcune coste italiane presentano delle profonde rientranze: i golfi, dove spesso l’uomo ha costruito porti. Tra i principali golfi italiani ricordiamo quelli di Venezia, di Genova, di Napoli e di Taranto.

 Quaderno p. 211