Cittadinanza attiva • Attenzione all’acqua

Cittadinanza attiva Attenzione all’acqua Negli ultimi anni probabilmente alla radio o in televisione avrai sentito parlare di dissesto idrogeologico. Ma che cos’è esattamente? Il dissesto idrogeologico è l’insieme di tutti i fenomeni che distruggono il suolo ad opera dell’acqua: dalla semplice erosione a frane e alluvioni che possono avere conseguenze drammatiche. Le frane sono cadute verso valle di masse di terreno e roccia. Spesso avvengono a causa delle abbondanti piogge. Uno dei fattori che provoca le frane è l’assenza di alberi sui pendii. Le radici degli alberi infatti consolidano il terreno e assorbono parte dell’acqua. Anche le alluvioni, cioè gli straripamenti dei corsi d’acqua, avvengono per le abbondanti precipitazioni. Tuttavia, i loro effetti aumentano se gli argini sono stretti e non sono curati. L’uomo ha infatti spesso costruito nei pressi delle rive dei fiumi riducendone il letto. L’articolo 9 della nostra Costituzione dice che lo Stato deve proteggere, oltre che il patrimonio storico-artistico, anche il paesaggio naturale del nostro Paese. Articolo 9 Costituzione italiana La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.

Cittadinanza attiva

Attenzione all’acqua

Negli ultimi anni probabilmente alla radio o in televisione avrai sentito parlare di dissesto idrogeologico. Ma che cos’è esattamente? Il dissesto idrogeologico è l’insieme di tutti i fenomeni che distruggono il suolo ad opera dell’acqua: dalla semplice erosione a frane e alluvioni che possono avere conseguenze drammatiche.

Le frane sono cadute verso valle di masse di terreno e roccia. Spesso avvengono a causa delle abbondanti piogge. Uno dei fattori che provoca le frane è l’assenza di alberi sui pendii. Le radici degli alberi infatti consolidano il terreno e assorbono parte dell’acqua.

Anche le alluvioni, cioè gli straripamenti dei corsi d’acqua, avvengono per le abbondanti precipitazioni. Tuttavia, i loro effetti aumentano se gli argini sono stretti e non sono curati. L’uomo ha infatti spesso costruito nei pressi delle rive dei fiumi riducendone il letto.

L’articolo 9 della nostra Costituzione dice che lo Stato deve proteggere, oltre che il patrimonio storico-artistico, anche il paesaggio naturale del nostro Paese.