La regione pianeggiante

Geografia L’aspetto del mondo Gli ambienti d’Italia La regione pianeggiante La pianura è una porzione di territorio senza rilievi, o con rilievi molto bassi, che non supera i 300 metri di altitudine. Come puoi osservare dalla carta, in Italia le pianure si trovano solitamente lungo le coste e i fiumi. La maggior parte delle pianure presenti in Italia, infatti, è stata originata dai fiumi: l’acqua del fiume porta con sé numerosi detriti (rocce, sassi, ghiaia e sabbia) che si depositano e danno origine nel tempo a una pianura. La mancanza di rilievi e la presenza di fiumi hanno reso la pianura un ambiente in cui l’uomo si è facilmente insediato: ha fondato città, costruito strade e ferrovie, sfruttato il territorio per la coltivazione e l’allevamento. L’uomo ha quindi modificato la vegetazione tipica delle pianure che ora presentano soprattutto campi coltivati. Il clima delle pianure lontane dal mare è generalmente umido e freddo in inverno e caldo e afoso in estate. La varietà delle pianure Le pianure, così come le colline, si possono distinguere in base alla loro formazione. Le pianure alluvionali si sono formate dall’accumulo dei detriti portati a valle dai fiumi. La maggior parte delle pianure italiane ha origine alluvionale. La Pianura Padana, la più estesa d’Italia 1 , è un esempio di questo tipo di pianura. Le pianure vulcaniche, come la Pianura Campana 2 e la Piana di Catania, si sono formate con i materiali fuoriusciti dai vulcani durante le eruzioni, come lava e ceneri che si sono accumulati ai piedi dei vulcani stessi. Queste pianure sono molto fertili e sono quindi sfruttate dall’uomo per l’agricoltura. Vi sono infine le pianure tettoniche, nate dai movimenti della crosta terrestre. Ne sono un esempio il Tavoliere Pugliese 3 e il Campidano in Sardegna. Le pianure non hanno avuto sempre l’aspetto che hanno oggi. In passato, molte di esse erano ricoperte da una fitta vegetazione, da stagni e paludi, e non rappresentavano certamente un luogo in cui poter vivere o lavorare. Queste ultime sono state poi bonificate dall’uomo, cioè le zone paludose e insane sono state asciugate e rese coltivabili e adatte a essere abitate. L’Agro Pontino e la Maremma sono pianure di questo tipo. Focus Europa Il territorio europeo è per la maggior parte pianeggiante. Vai alle pp. 124-125 e cerca i nomi delle maggiori pianure sulla carta. Parole per capire Bonifica: operazioni che rendono un terreno adatto alla coltivazione e all’insediamento umano. Campi coltivati nella Pianura Padana. Pianure speciali: gli altipiani Ci sono delle pianure speciali che si trovano “in alto”: sono gli altipiani. Come ti dice il nome, gli altipiani sono territori pianeggianti che si trovano oltre i 300 metri di altitudine sul livello del mare. Al centro della Sardegna si trova la Giara di Gesturi, un altopiano molto famoso perché qui vivono gli ultimi cavalli selvaggi d’Europa. Capisco e studio Analizzo informazioni Copia sul quaderno la tabella. Usa i colori indicati per ricercare nel testo le informazioni relative a ogni tipo di pianura e per sottolineare i nomi sulla carta. Poi completa la tabella. pianure vulcaniche pianure alluvionali pianure tettoniche Origine Nomi e localizzazione Quaderno p. 208

Geografia

L’aspetto del mondo   Gli ambienti d’Italia

La regione pianeggiante

La pianura è una porzione di territorio senza rilievi, o con rilievi molto bassi, che non supera i 300 metri di altitudine. Come puoi osservare dalla carta, in Italia le pianure si trovano solitamente lungo le coste e i fiumi. La maggior parte delle pianure presenti in Italia, infatti, è stata originata dai fiumi: l’acqua del fiume porta con sé numerosi detriti (rocce, sassi, ghiaia e sabbia) che si depositano e danno origine nel tempo a una pianura.

La mancanza di rilievi e la presenza di fiumi hanno reso la pianura un ambiente in cui l’uomo si è facilmente insediato: ha fondato città, costruito strade e ferrovie, sfruttato il territorio per la coltivazione e l’allevamento. L’uomo ha quindi modificato la vegetazione tipica delle pianure che ora presentano soprattutto campi coltivati.

Il clima delle pianure lontane dal mare è generalmente umido e freddo in inverno e caldo e afoso in estate.

La varietà delle pianure

Le pianure, così come le colline, si possono distinguere in base alla loro formazione.

  •   Le pianure alluvionali si sono formate dall’accumulo dei detriti portati a valle dai fiumi. La maggior parte delle pianure italiane ha origine alluvionale. La Pianura Padana, la più estesa d’Italia 1 , è un esempio di questo tipo di pianura.
  •   Le pianure vulcaniche, come la Pianura Campana 2 e la Piana di Catania, si sono formate con i materiali fuoriusciti dai vulcani durante le eruzioni, come lava e ceneri che si sono accumulati ai piedi dei vulcani stessi. Queste pianure sono molto fertili e sono quindi sfruttate dall’uomo per l’agricoltura.
  •   Vi sono infine le pianure tettoniche, nate dai movimenti della crosta terrestre. Ne sono un esempio il Tavoliere Pugliese 3 e il Campidano in Sardegna.

Le pianure non hanno avuto sempre l’aspetto che hanno oggi. In passato, molte di esse erano ricoperte da una fitta vegetazione, da stagni e paludi, e non rappresentavano certamente un luogo in cui poter vivere o lavorare.

Queste ultime sono state poi bonificate dall’uomo, cioè le zone paludose e insane sono state asciugate e rese coltivabili e adatte a essere abitate. L’Agro Pontino e la Maremma sono pianure di questo tipo.

Pianure speciali: gli altipiani

Ci sono delle pianure speciali che si trovano “in alto”: sono gli altipiani. Come ti dice il nome, gli altipiani sono territori pianeggianti che si trovano oltre i 300 metri di altitudine sul livello del mare.

Al centro della Sardegna si trova la Giara di Gesturi, un altopiano molto famoso perché qui vivono gli ultimi cavalli selvaggi d’Europa.

Capisco e studio
Analizzo informazioni

Copia sul quaderno la tabella. Usa i colori indicati per ricercare nel testo le informazioni relative a ogni tipo di pianura e per sottolineare i nomi sulla carta. Poi completa la tabella.


pianure vulcaniche

pianure alluvionali

pianure tettoniche

Origine

     

Nomi e localizzazione

     

 Quaderno p. 208