La regione collinare

Geografia L’aspetto del mondo Gli ambienti d’Italia La regione collinare Le colline sono rilievi di modeste dimensioni, con un’altitudine compresa tra i 300 e i 600 metri di altezza sul livello del mare. Più basse delle montagne, le colline sono caratterizzate da un paesaggio costituito da rilievi dalla cima arrotondata e pendii dolci, cioè non troppo ripidi, spesso ricoperti dalla vegetazione (per esempio boschi di castagne e querce), anche se in alcune zone sono spogli e brulli. Il clima è mite e per questo le colline sono state abitate e coltivate fin dall’antichità. La vegetazione delle colline italiane è molto varia: al Nord si trovano coltivazioni di viti e alberi da frutto e boschi di latifoglie; al Centro le coltivazioni principali sono di viti e ulivi e si trovano numerosi boschi di castagni, querce e lecci; al Sud si coltivano ulivi e cereali e le specie spontanee prevalenti sono quelle della macchia mediterranea. Tuttavia non sempre i pendii collinari sono dolci: su quelli più ripidi, per poter coltivare, l’uomo ha costruito terrazzamenti. La collina è un ambiente ideale anche per l’allevamento degli ovini e molte fattorie e agriturismi sorgono proprio in zone collinari. La varietà delle colline Le colline in Italia si trovano principalmente a sud delle Alpi e lungo i due versanti dell’Appennino. Come hai studiato lo scorso anno, le colline non hanno tutte la stessa forma. Questa infatti dipende dalla loro origine, cioè da come si sono formate. Se partiamo da nord-ovest incontriamo le seguenti colline: Langhe e Monferrato sono colline di origine tettonica, cioè nate dai movimenti della crosta terrestre, e qui oggi si coltivano viti e alberi da frutto; poco più a nord-ovest si trovano Canavese e Brianza, gruppi collinari di origine morenica, cioè nati dall’accumulo di detriti trasportati dai ghiacciai; ancora più a est incontriamo i Monti Berici e i Colli Euganei, antichi vulcani estinti ricoperti di vegetazione; più a sud sul versante che guarda verso il Mar Tirreno le colline sono a gruppi. In Toscana troviamo le colline del Chianti, di origine strutturale, cioè formate dall’erosione di antiche montagne, famose nel mondo per il vino che vi si produce, e le Colline Metallifere che sono di origine vulcanica come i Colli Albani in Lazio; sul versante adriatico invece le colline costituiscono una fascia continua tra gli Appennini e la stretta pianura costiera; in Puglia, gran parte del territorio a ovest è occupato dalle Murge, la zona collinare più vasta dell’Italia meridionale, di origine tettonica, dove sono molto diffuse le coltivazioni di olivi, mandorli e viti; in Sicilia e Sardegna buona parte del territorio è collinare: qui si svolge principalmente l’allevamento di ovini e caprini che permette la produzione di formaggi come il pecorino. Parole per capire Terrazzamento: sistemazione di un terreno molto ripido con terrazze sostenute da muretti a secco. Focus Europa Cerca sulla carta alle pp. 124-125 quali colline ci sono in Europa. Le colline delle Langhe. I Colli Euganei. I dolci pendii delle colline del Molise, tra l’Appennino e il mar Adriatico. Capisco e studio Studio con i colori Rileggi il testo e per ogni tipo di collina sottolinea nel testo con il colore indicato le parole che ti spiegano la loro origine (tettoniche, moreniche, vulcaniche, strutturali). Poi cerca sulla carta quali sono e dove si trovano. Quaderno p. 207

Geografia

L’aspetto del mondo   Gli ambienti d’Italia

La regione collinare

Le colline sono rilievi di modeste dimensioni, con un’altitudine compresa tra i 300 e i 600 metri di altezza sul livello del mare.

Più basse delle montagne, le colline sono caratterizzate da un paesaggio costituito da rilievi dalla cima arrotondata e pendii dolci, cioè non troppo ripidi, spesso ricoperti dalla vegetazione (per esempio boschi di castagne e querce), anche se in alcune zone sono spogli e brulli. Il clima è mite e per questo le colline sono state abitate e coltivate fin dall’antichità.

La vegetazione delle colline italiane è molto varia:

  •  al Nord si trovano coltivazioni di viti e alberi da frutto e boschi di latifoglie;
  •  al Centro le coltivazioni principali sono di viti e ulivi e si trovano numerosi boschi di castagni, querce e lecci;
  •  al Sud si coltivano ulivi e cereali e le specie spontanee prevalenti sono quelle della macchia mediterranea.

Tuttavia non sempre i pendii collinari sono dolci: su quelli più ripidi, per poter coltivare, l’uomo ha costruito terrazzamenti.

La collina è un ambiente ideale anche per l’allevamento degli ovini e molte fattorie e agriturismi sorgono proprio in zone collinari.

La varietà delle colline

Le colline in Italia si trovano principalmente a sud delle Alpi e lungo i due versanti dell’Appennino. Come hai studiato lo scorso anno, le colline non hanno tutte la stessa forma. Questa infatti dipende dalla loro origine, cioè da come si sono formate.

Se partiamo da nord-ovest incontriamo le seguenti colline:

  •  Langhe e Monferrato sono colline di origine tettonica, cioè nate dai movimenti della crosta terrestre, e qui oggi si coltivano viti e alberi da frutto;
  •  poco più a nord-ovest si trovano Canavese e Brianza, gruppi collinari di origine morenica, cioè nati dall’accumulo di detriti trasportati dai ghiacciai;
  •  ancora più a est incontriamo i Monti Berici e i Colli Euganei, antichi vulcani estinti ricoperti di vegetazione;
  •  più a sud sul versante che guarda verso il Mar Tirreno le colline sono a gruppi. In Toscana troviamo le colline del Chianti, di origine strutturale, cioè formate dall’erosione di antiche montagne, famose nel mondo per il vino che vi si produce, e le Colline Metallifere che sono di origine vulcanica come i Colli Albani in Lazio;
  •  sul versante adriatico invece le colline costituiscono una fascia continua tra gli Appennini e la stretta pianura costiera;
  •  in Puglia, gran parte del territorio a ovest è occupato dalle Murge, la zona collinare più vasta dell’Italia meridionale, di origine tettonica, dove sono molto diffuse le coltivazioni di olivi, mandorli e viti;
  •  in Sicilia e Sardegna buona parte del territorio è collinare: qui si svolge principalmente l’allevamento di ovini e caprini che permette la produzione di formaggi come il pecorino.
Capisco e studio
Studio con i colori

Rileggi il testo e per ogni tipo di collina sottolinea nel testo con il colore indicato le parole che ti spiegano la loro origine (tettoniche, moreniche, vulcaniche, strutturali). Poi cerca sulla carta quali sono e dove si trovano.

 Quaderno p. 207