I vulcani

Geografia L’aspetto del mondo Gli ambienti d’Italia I vulcani I vulcani sono spaccature della crosta terrestre da cui fuoriescono ceneri, gas, lapilli e magma, cioè roccia fusa e incandescente che proviene dall’interno della Terra. Alcuni vulcani sono particolari rilievi montuosi, hanno cioè una caratteristica forma a cono. La lava che fuoriesce dal cratere, a contatto con l’aria, si raffredda, diventa solida e si accumula attorno, dando origine così, nel corso di un lunghissimo arco di tempo, a vere e proprie montagne. Il cono esterno è solo la parte visibile dei vulcani: sotto terra si trova una camera magmatica, dove si raccoglie il magma, e uno o più camini magmatici, che portano il magma verso la superficie. Capisco e studio Uso il lessico disciplinare Sottolinea nel testo gli elementi di cui è costituito un vulcano. Poi racconta sul quaderno il percorso del magma dalla crosta terrestre fino all’eruzione. I vulcani in Italia Come vedi dalla carta, tra i vulcani presenti in Italia si trovano vulcani attivi, quiescenti ed estinti. Si dice che un vulcano è attivo quando erutta, cioè dal suo cratere si ha fuoriuscita di materiale. Questo è il caso dell’Etna e dello Stromboli . Nella nostra penisola sono presenti molti altri vulcani, che invece sono a riposo o inattivi, perché da tempi lunghissimi non mostrano alcun segnale di attività. Un caso particolare di vulcano è rappresentato dal Vesuvio . In passato, le sue eruzioni (cioè le fuoriuscite di materiale dal vulcano) sono state particolarmente catastrofiche, ma attualmente è considerato quiescente, cioè a riposo (come Vulcano e i Campi Flegrei). In Italia, il Vesuvio, nella foto qui sopra, è un vulcano quiescente. La sua ultima eruzione risale al 1944. Focus Europa Un altro Paese europeo con molti vulcani attivi è l’Islanda. Scopri dove si trova alle pp. 124-125. Quaderno p. 206
Geografia L’aspetto del mondo   Gli ambienti d’Italia I vulcani I vulcani sono spaccature della crosta terrestre da cui fuoriescono ceneri, gas, lapilli e magma, cioè roccia fusa e incandescente che proviene dall’interno della Terra. Alcuni vulcani sono particolari rilievi montuosi, hanno cioè una caratteristica forma a cono. La lava che fuoriesce dal cratere, a contatto con l’aria, si raffredda, diventa solida e si accumula attorno, dando origine così, nel corso di un lunghissimo arco di tempo, a vere e proprie montagne. Il cono esterno è solo la parte visibile dei vulcani: sotto terra si trova una camera magmatica, dove si raccoglie il magma, e uno o più camini magmatici, che portano il magma verso la superficie. Capisco e studio Uso il lessico disciplinare Sottolinea nel testo gli elementi di cui è costituito un vulcano. Poi racconta sul quaderno il percorso del magma dalla crosta terrestre fino all’eruzione. I vulcani in Italia Come vedi dalla carta, tra i vulcani presenti in Italia si trovano vulcani attivi, quiescenti ed estinti. Si dice che un vulcano è attivo quando erutta, cioè dal suo cratere si ha fuoriuscita di materiale. Questo è il caso dell’Etna e dello Stromboli . Nella nostra penisola sono presenti molti altri vulcani, che invece sono a riposo o inattivi, perché da tempi lunghissimi non mostrano alcun segnale di attività. Un caso particolare di vulcano è rappresentato dal Vesuvio . In passato, le sue eruzioni (cioè le fuoriuscite di materiale dal vulcano) sono state particolarmente catastrofiche, ma attualmente è considerato quiescente, cioè a riposo (come Vulcano e i Campi Flegrei). In Italia, il Vesuvio, nella foto qui sopra, è un vulcano quiescente. La sua ultima eruzione risale al 1944. Focus Europa  Un altro Paese europeo con molti vulcani attivi è l’Islanda. Scopri dove si trova alle pp. 124-125.  Quaderno p. 206