Un popolo di agricoltori

Storia Le civiltà dei grandi fiumi I Sumeri Un popolo di agricoltori I contadini sumeri coltivavano cereali, cioè piante erbacee, come grano, orzo, sesamo, e legumi, come piselli e lenticchie, che erano alla base dell’alimentazione. Coltivavano anche ortaggi, piante da frutto, come fichi, olivi, datteri e viti e piante come il lino e la canapa con cui si producevano stoffe, corde e reti per la pesca. Allevavano animali come buoi, asini, capre e maiali sia per ricavarne latte, carne e pelli, sia servirsene nel lavoro dei campi. I Sumeri per lavorare i campi usavano attrezzi costruiti in legno e pietra oppure in metallo, come zappe, falci, e l’aratro. Per primi utilizzarono i buoi per trainare l’aratro. La pesca con la rete nei fiumi e nei canali era abbondante, come anche la caccia di animali selvatici. I Sumeri accumulavano nei magazzini le scorte di prodotti agricoli, in parte per la semina successiva, in parte per essere consumate prima del nuovo raccolto. Tavoletta di argilla, 3100-2900 a.C. proveniente da Uruk o Erech (Warka), nell’odierno Iraq. Riconosci qualche segno? L’aratro L’aratro, per mezzo del vomere, scava nel terreno dei solchi in cui vengono gettati i semi. Il vomere inizialmente era fatto di legno e non poteva scendere troppo in profondità perché si rompeva. Poi in Mesopotamia si iniziò a usare una lama di bronzo. Il vomere in bronzo era più resistente, apriva la terra più in profondità, dove i semi potevano germogliare meglio. Così i raccolti divennero più abbondanti. Alcuni aratri erano dotati anche di una specie di imbuto che lasciava scivolare i semi nel terreno appena scavato. Scopro la storia Leggo l’immagine Osserva il disegno e completa il testo con le seguenti parole. chicchi semina contadino È l’ora della . L’aratro tirato dai buoi e spinto dal apre il terreno, pronto a ricevere i . Quaderno p. 171
Storia Le civiltà dei grandi fiumi   I Sumeri Un popolo di agricoltori I contadini sumeri coltivavano cereali, cioè piante erbacee, come grano, orzo, sesamo, e legumi, come piselli e lenticchie, che erano alla base dell’alimentazione. Coltivavano anche ortaggi, piante da frutto, come fichi, olivi, datteri e viti e piante come il lino e la canapa con cui si producevano stoffe, corde e reti per la pesca. Allevavano animali come buoi, asini, capre e maiali sia per ricavarne latte, carne e pelli, sia servirsene nel lavoro dei campi. I Sumeri per lavorare i campi usavano attrezzi costruiti in legno e pietra oppure in metallo, come zappe, falci, e l’aratro. Per primi utilizzarono i buoi per trainare l’aratro. La pesca con la rete nei fiumi e nei canali era abbondante, come anche la caccia di animali selvatici. I Sumeri accumulavano nei magazzini le scorte di prodotti agricoli, in parte per la semina successiva, in parte per essere consumate prima del nuovo raccolto. Tavoletta di argilla, 3100-2900 a.C. proveniente da Uruk o Erech (Warka), nell’odierno Iraq. Riconosci qualche segno? L’aratro L’aratro, per mezzo del vomere, scava nel terreno dei solchi in cui vengono gettati i semi. Il vomere inizialmente era fatto di legno e non poteva scendere troppo in profondità perché si rompeva. Poi in Mesopotamia si iniziò a usare una lama di bronzo. Il vomere in bronzo era più resistente, apriva la terra più in profondità, dove i semi potevano germogliare meglio. Così i raccolti divennero più abbondanti. Alcuni aratri erano dotati anche di una specie di imbuto che lasciava scivolare i semi nel terreno appena scavato. Scopro la storia Leggo l’immagine Osserva il disegno e completa il testo con le seguenti parole. chicchi   semina   contadino È l’ora della  . L’aratro tirato dai buoi e spinto dal   apre il terreno, pronto a ricevere i  .  Quaderno p. 171