Le principali regioni climatiche italiane

Geografia L’aspetto del mondo Il clima Le principali regioni climatiche italiane Il nostro Paese si trova nella zona climatica temperata, infatti il clima è piuttosto mite. Il clima non è però uguale in tutta la penisola: ci sono variazioni in base alla combinazione dei fattori climatici, latitudine, altitudine, vicinanza al mare, presenza di rilievi ecc. Per questo motivo si distinguono sei regioni climatiche. Che cos’è una regione Una regione è un’area geografica che presenta caratteristiche comuni. Nelle prossime pagine imparerai a conoscere le regioni climatiche italiane ed europee, cioè le aree che sono accomunate dal medesimo clima. Imparerai a conoscere anche le regioni morfologiche italiane, cioè le aree che sono accomunate dallo stesso tipo di territorio (pianura, collina...). L’anno prossimo studierai invece le regioni politiche italiane: sono aree con confini stabiliti dall’uomo. Le caratteristiche in base alle quali possiamo analizzare un’area geografica sono molte; in base alle caratteristiche prese in considerazione, una stessa area geografica può far parte di regioni diverse. Regione LIGURE-TIRRENICA Il clima è influenzato dal mare e dai venti umidi e tiepidi che arrivano da Ovest. L’inverno è mite e talvolta piovoso. L’estate è calda ma ventilata lungo le coste. Piove spesso in autunno, ma raramente in primavera e in estate. Più si scende verso sud più le precipitazioni diminuiscono e il clima si fa secco. Regione ADRIATICA L’inverno è abbastanza mite e l’estate calda ma non afosa grazie all’influenza del mare. Verso Nord gli inverni sono freddi a causa dei forti venti provenienti da Nord-Est (la Bora). Non piove molto e la pioggia cade più frequentemente in autunno e in inverno. regione ALPINA A causa dell’altitudine, l’inverno è lungo e rigido, l’estate è breve e fresca. Le precipitazioni sono abbondanti: d’inverno nevica molto, in autunno e in primavera piove abbondantemente. regione PADANA Il clima è influenzato dalla presenza di numerosi corsi d’acqua che rendono l’aria umida e dalla presenza delle montagne a Nord che proteggono dai venti freddi. L’inverno è freddo con nebbie, mentre l’estate è calda e afosa. Piove molto sia in autunno sia in primavera. Fanno eccezione le zone vicino ai grandi laghi (Garda, Maggiore, Como), dove il clima è quasi mediterraneo. regione APPENNINICA Il clima è influenzato dall’altitudine e dalla disposizione della catena montuosa che va da Nord a Sud: l’area settentrionale è più fredda, quella meridionale più mite. In generale, l’inverno è freddo e l’estate fresca. Piove soprattutto in autunno. regione MEDITERRANEA Il clima è influenzato dal mare e dai venti caldi che soffiano dall’Africa. L’inverno è mite e l’estate lunga, secca e calda. Piove anche se non molto soprattutto in inverno. Capisco e studio Cerco le informazioni Per ogni regione climatica rispondi sul quaderno alle seguenti domande: Quali sono i fattori che influenzano il clima della regione? Quali sono le caratteristiche climatiche delle diverse stagioni? Quaderno p. 201

Geografia

L’aspetto del mondo   Il clima

Le principali regioni climatiche italiane

Il nostro Paese si trova nella zona climatica temperata, infatti il clima è piuttosto mite. Il clima non è però uguale in tutta la penisola: ci sono variazioni in base alla combinazione dei fattori climatici, latitudine, altitudine, vicinanza al mare, presenza di rilievi ecc. Per questo motivo si distinguono sei regioni climatiche.

Che cos’è una regione

Una regione è un’area geografica che presenta caratteristiche comuni. Nelle prossime pagine imparerai a conoscere le regioni climatiche italiane ed europee, cioè le aree che sono accomunate dal medesimo clima. Imparerai a conoscere anche le regioni morfologiche italiane, cioè le aree che sono accomunate dallo stesso tipo di territorio (pianura, collina...).

L’anno prossimo studierai invece le regioni politiche italiane: sono aree con confini stabiliti dall’uomo.

Le caratteristiche in base alle quali possiamo analizzare un’area geografica sono molte; in base alle caratteristiche prese in considerazione, una stessa area geografica può far parte di regioni diverse.

Regione LIGURE-TIRRENICA

Il clima è influenzato dal mare e dai venti umidi e tiepidi che arrivano da Ovest. L’inverno è mite e talvolta piovoso. L’estate è calda ma ventilata lungo le coste. Piove spesso in autunno, ma raramente in primavera e in estate. Più si scende verso sud più le precipitazioni diminuiscono e il clima si fa secco.

Regione ADRIATICA

L’inverno è abbastanza mite e l’estate calda ma non afosa grazie all’influenza del mare. Verso Nord gli inverni sono freddi a causa dei forti venti provenienti da Nord-Est (la Bora). Non piove molto e la pioggia cade più frequentemente in autunno e in inverno.

regione ALPINA

A causa dell’altitudine, l’inverno è lungo e rigido, l’estate è breve e fresca. Le precipitazioni sono abbondanti: d’inverno nevica molto, in autunno e in primavera piove abbondantemente.

regione PADANA

Il clima è influenzato dalla presenza di numerosi corsi d’acqua che rendono l’aria umida e dalla presenza delle montagne a Nord che proteggono dai venti freddi. L’inverno è freddo con nebbie, mentre l’estate è calda e afosa. Piove molto sia in autunno sia in primavera. Fanno eccezione le zone vicino ai grandi laghi (Garda, Maggiore, Como), dove il clima è quasi mediterraneo.

regione APPENNINICA

Il clima è influenzato dall’altitudine e dalla disposizione della catena montuosa che va da Nord a Sud: l’area settentrionale è più fredda, quella meridionale più mite. In generale, l’inverno è freddo e l’estate fresca. Piove soprattutto in autunno.

regione MEDITERRANEA

Il clima è influenzato dal mare e dai venti caldi che soffiano dall’Africa. L’inverno è mite e l’estate lunga, secca e calda. Piove anche se non molto soprattutto in inverno.

Capisco e studio
Cerco le informazioni

Per ogni regione climatica rispondi sul quaderno alle seguenti domande:

  •  Quali sono i fattori che influenzano il clima della regione?
  •  Quali sono le caratteristiche climatiche delle diverse stagioni?

 Quaderno p. 201