La riduzione in scala

Geografia La Geografia e i suoi strumenti Unità metodologica La riduzione in scala Hai imparato che per rappresentare una porzione di territorio su una carta è necessario ridurre la realtà di molte volte. Ma in quale modo? La riduzione deve mantenere il più possibile intatte le proporzioni tra i vari elementi che si vogliono rappresentare: allora tutti gli elementi devono essere ridotti lo stesso numero di volte (10, 100, 1000 e più volte). Per fare ciò si utilizza una scala di riduzione che indica di quante volte va ridotta la misura di ogni elemento rispetto alla realtà. La scala può essere rappresentata sotto forma di scala grafica o di scala numerica. Scala numerica È espressa in numeri. In questo caso la scala è 1 : 25 000, che si legge uno a venticinquemila. Il primo numero indica i centimetri sulla carta, il secondo numero i centimetri nella realtà. In questo caso, 1 cm della carta corrisponde a 25 000 cm (cioè 250 m) della realtà. Scala grafica È rappresentata da un segmento suddiviso in parti uguali; ogni parte indica la distanza sulla carta corrispondente a quella reale. In questo caso ogni parte corrisponde a 200 metri della realtà. Più il territorio rappresentato è piccolo, maggiori sono i dettagli inseriti nella carta: se disegni la pianta della tua classe, puoi inserire la disposizione dei banchi; se rappresenti tutto il quartiere, non inserirai anche i banchi nella tua rappresentazione. Più la scala è piccola, più la carta risulta approssimata. Realizzo una pianta Disegna la carta della tua classe. Scegli la scala di riduzione e fai attenzione a mantenere le corrette proporzioni degli arredi e degli oggetti che vuoi rappresentare. Rispondi poi alle seguenti domande: Nella tua carta hai rappresentato ogni particolare dell’aula? Se volessi rappresentare un numero maggiore di dettagli, dovresti usare una scala di riduzione più grande o più piccola? Quaderno p. 197
Geografia La Geografia e i suoi strumenti   Unità metodologica La riduzione in scala Hai imparato che per rappresentare una porzione di territorio su una carta è necessario ridurre la realtà di molte volte. Ma in quale modo? La riduzione deve mantenere il più possibile intatte le proporzioni tra i vari elementi che si vogliono rappresentare: allora tutti gli elementi devono essere ridotti lo stesso numero di volte (10, 100, 1000 e più volte). Per fare ciò si utilizza una scala di riduzione che indica di quante volte va ridotta la misura di ogni elemento rispetto alla realtà. La scala può essere rappresentata sotto forma di scala grafica o di scala numerica. Scala numerica È espressa in numeri. In questo caso la scala è 1 : 25 000, che si legge uno a venticinquemila. Il primo numero indica i centimetri sulla carta, il secondo numero i centimetri nella realtà. In questo caso, 1 cm della carta corrisponde a 25 000 cm (cioè 250 m) della realtà. Scala grafica È rappresentata da un segmento suddiviso in parti uguali; ogni parte indica la distanza sulla carta corrispondente a quella reale. In questo caso ogni parte corrisponde a 200 metri della realtà. Più il territorio rappresentato è piccolo, maggiori sono i dettagli inseriti nella carta: se disegni la pianta della tua classe, puoi inserire la disposizione dei banchi; se rappresenti tutto il quartiere, non inserirai anche i banchi nella tua rappresentazione. Più la scala è piccola, più la carta risulta approssimata. Realizzo una pianta Disegna la carta della tua classe. Scegli la scala di riduzione e fai attenzione a mantenere le corrette proporzioni degli arredi e degli oggetti che vuoi rappresentare. Rispondi poi alle seguenti domande:  Nella tua carta hai rappresentato ogni particolare dell’aula?  Se volessi rappresentare un numero maggiore di dettagli, dovresti usare una scala di riduzione più grande o più piccola?  Quaderno p. 197